Fitoterapia: consigli per punture di insetti e meduse

Passeggiando in un prato o facendo un bel bagno in mare possiamo incappare in animaletti molesti che, talvolta per difendersi, ci possono aggredire in maniera piuttosto dolorosa. Vediamo come possiamo intervenire.

Punture di ragno. Cosa si può fare: se la pelle si presenta rossa, gonfia e pruriginosa, generalmente è sufficiente lavare bene con acqua e sapone di Marsiglia, applicare un panno freddo o ghiaccio e poi crema di Calendula o gel di Aloe.

Punture di medusa Il contatto con le meduse può scatenare bruciore e dolore molto intensi. Cosa si può fare: lavare la parte colpita con acqua marina e bicarbonato (non usare acqua dolce), poi applicare un gel al cloruro di alluminio.

Punture di vespa, calabrone o ape Sono generalmente punture molto dolorose. Cosa si può fare: applicare localmente del ghiaccio per fermare l’infiammazione e poi Tintura Madre o crema di Calendula oppure olio essenziale di Lavanda puro.

Punture di zanzara Cosa si può fare: per lenire il prurito rapidamente si può sfregare sulla pelle la buccia di un limone oppure preparare un composto con miele e bicarbonato di sodio. L’olio essenziale di Lavanda e la crema di Calendula sono molto efficaci contro il gonfiore e per evitare che la pelle si infetti a causa del grattamento, per le proprietà antibatteriche naturali.