"Dedicato ai genitori" dalla rubrica della Dott.ssa Gandossi

DEDICATO AI GENITORI

Lasciate tranquilli quelli che nascono

Lasciate spazio perché possano vivere

Non preparate già tutto pensato

Non leggete a tutti gli stessi libri

Lasciate che siano loro a scoprire l’alba

A dare un nome ai loro baci

Pablo Neruda

Ho deciso di allargare la proposta degli incontri post nascita anche ai padri, a quegli uomini che sempre più numerosi si prendono cura dei loro cuccioli. Meritano gratitudine per tanta messa in gioco.

E gli incontri sono ovviamente rivolti anche alle madri che nelle prime fasi di vita sono simbiotiche coi loro figli. E poi i cuccioli, quei piccoli parassiti che ti legano per sempre in un legame d’amore indescrivibile col linguaggio delle parole.

Propongo uno spazio dove Stare; è possibile anche non dire niente e stare ad ascoltare, oppure stare in silenzio, oppure osservare, oppure ridere e bersi una tisana calda, oppure stare sdraiati e sonnecchiare, oppure saltare, oppure piangere, oppure snocciolare preoccupazioni di ordine quotidiano o questioni più profonde.

E’ possibile qualsiasi cosa, basta Essere.

Il secondo e quarto venerdì di ogni mese nella sala del Centro Edelweiss dalle 10 alle 12, il contributo è libero.

Dr.ssa Marina Giulia Gandossi

IDEA REGALO PER IL PROSSIMO NATALE: regala un buono per un trattamento shiatsu 

Shiatsu significa prendersi cura dell’altro attraverso il tocco, e prendersi cura di noi stessi per un ritorno al benessere.
Toccando con l’intensità e la qualità giusta determinate parti del corpo, questo ne riceve uno spunto energetico che aiuta a migliorare lo stato di benessere e a ristabilire l’equilibrio dove sia compromesso.
•    rilassa profondamente
•    sviluppa la percezione del proprio CorpoMente
•    migliora la risposta dell’organismo agli   stimoli stressanti
•    contribuisce all’equilibrio emotivo
•    fa respirare meglio
•    favorisce tutte le funzioni  fisiologiche
•    libera e rafforza l’intelligente energia  vitale

biglietti regala un trattamento

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Il libro della settimana "L'erba della regina" di Paolo Mazzarello

AI termine della prima guerra mondiale l’epidemia di spagnola si abbatté sul continente europeo, già fiaccato dal massacro nelle trincee. Ma c’era anche un’altra epidemia che stava mietendo migliaia di vittime: l’encefalite letargica, malattia ignota e misteriosa, dai postumi devastanti. «Era come se il corpo si trasformasse in una prigione, irrigidito su se stesso. Il volto inespressivo, lento, senza mimica. La pelle lucida, cerea, lo sguardo assente, perso lontano verso spazi indefiniti. Come se il paziente stesse scivolando in un mondo a gravità maggiore che rendeva più ardui gli spostamenti. Il malato camminava a piccoli passi ravvicinati, simile a un automa. Talvolta restava immobile, bloccato in un equilibrio precario: il cucchiaio si arrestava fra il piatto e la bocca, per un tempo esasperante, in una situazione congelata».
È la malattia narrata da Oliver Sacks in Risvegli, ma ambientata qui al suo esordio, nel momento in cui si manifestò per la prima volta. La medicina dell’epoca sembrava del tutto impotente di fronte a questo nuovo male, fino a quando nella vicenda si inserì un oscuro guaritore bulgaro, che grazie all’appoggio insperato della regina Elena di Savoia riuscì a imporre la sua cura, basata su una pianta dai poteri pericolosi, l’Atropa belladonna, infida, letale, talvolta salvifica.
Il dipanarsi di questa storia coinvolge il lettore e IO immerge in un mondo tra il magico e lo scientifico, tra l’Oriente bulgaro e l’Occidente moderno, che alla fine, grazie all’intercessione della regina d’Italia, dovette arrendersi al fatto che il decotto di belladonna funzionava davvero.
Paolo Mazzarello insegna Storia della medicina all’Università di Pavia- È presidente del Sistema museale di Ateneo e direttore del Museo per la Storia dell’Università di Pavia. Fra i suoi libri più recenti, tutti pubblicati da Bollati Boringhieri,
si segnalano: Il genio e l’alienista. La strana visita di Lombroso a Tolstoj (2005), Il Nobel dimenticato. La vita e la scienza di Camillo Golgi (2006) e Il professore e la cantante. La grande storia d’amore di Alessandro Volta (2009).

erba della Regina

Sosteniamo il nostro Museo di Storia Naturale dopo i danni provocati dall'alluvione

La Società degli Amici del Museo Doria ONLUS ,
che dal 1927 opera a sostegno del
Civico Museo di Storia Naturale “G. Doria” di Genova,
si rivolge a tutte le persone cui sta a cuore il mantenimento di una struttura culturale unica nella Regione e
apre una sottoscrizione
per contribuire al ripristino dei materiali danneggiati durante l’alluvione del 9/10 ottobre 2014, che ha causato l’allagamento dei fondi dell’edificio del Museo.

CONTRIBUTO DETRAIBILE A FINI FISCALI
C/C intestato SOCIETA’ AMICI MUSEO DORIA
Banca CARIGE
Cod IBAN IT74 P0617501 4010 0000 1030 680
Causale: Sostegno al Museo Doria . Alluvione 2014

Per informazioni tel 010-585753 e-mail amicidelmuseodoria@alice.it

Inizia al Centro Edelweiss il corso YOGA BIMBI condotto dalla Dott.ssa Stefania Raiti

L’approccio allo yoga per bambini è un approccio ludico che unisce il
movimento corporeo a tecniche di autocontrollo ed auto conoscenza. Non
si tratta di mostrare particolari capacità, ma di ascoltare il corpo, il
respiro, la voce, il silenzio.

Vi aspettiamo Sabato mattina dalle 10:30 alle 12:00
Di seguito il programma:

Yoga-Bimbi1
Per informazioni non esitate a chiamare.
Insegnante: dott.ssa Stefania Raiti, Pedagogista Clinico, dott. In
Scienze dell’educazione e Psicologia, insegnante yoga per bambini
(CSEN e CONI). Specializzata nel lavoro con bambini.
Per info: dott. Stefania Raiti 340 1808401
segreteria da lunedì a venerdì dalle 15 alle 18
tel/fax: 010.3626080 329.9307420
e-mail:
info@centroedelweiss.com

Conferenza del gruppo di pedagogia "I Bricchetti" 18 Ottobre

Iniziano al Centro Edelweiss i laboratori del Gruppo di Pedagogia Steineriana I Bricchetti, percorsi artistici di musica e acquerello rivolti soprattutto ai bambini in età scolare.

Lo studio tradizionale spesso si appella univocamente alle forze dell’intelletto rischiando così di precludere ai bambini la possibilità di apprendere attraverso le atmosfere legate ai sentimenti, così preziose per lo sviluppo dell’empatia. Le discipline artistiche affinano le percezioni delle sfumature più lievi arricchendo con qualità nuove l’interiorità del bambino. L’educazione estetica riscalda il freddo mondo dei concetti, ricadute positive si riscontrano nella salute dell’individuo e nell’equilibrio delle relazioni sociali.

In allegato troverete i dettagli dell’iniziativa.

Bricchetti-calendario

volantino_bricchetti

Marco Fardin conduce l’incontro “L’EVOLUZIONE DI COSCIENZA” dalla dualità all’Unità

L’incontro “L’evoluzione di coscienza” si terrà domenica 19 ottobre al Centro Edelweiss

Chi è marco Fardin?

Andiamo a conoscerlo insieme:

“Sono Naturopata e consulente in discipline bio-naturali, con specializzazioni in Naturopatia pediatrica, Bioenergetica ed Aromaterapia. Da circa dieci anni tengo conferenze e seminari riguardo ai temi concernenti la crescita della coscienza. Ho approfondito le mie conoscenze sull’uomo con la laurea in Filosofia e con esperienze lavorative nel settore privato. Attualmente sono collaboratore e docente (Fiori di Bach, Mitologia e Bioenergetica) dell’Istituto di Formazione in Discipline Bio-Naturali, Scuola di Naturopatia e Scuola di Naturopatia Pediatrica ANP Training e conduco corsi, laboratori esperienziali e seminari riguardanti il ben-essere e la realizzazione individuale. Coltivo da sempre la passione per la Natura e la Filosofia. Studio ed applico il Calendario Maya secondo la teoria di C.J. Calleman.

Naturopatia significa sentire secondo natura, la natura interna ed esterna a noi. La Naturopatia è una conoscenza sapienziale, che si rivolge al significato profondo dell’esistenza, al fine di accompagnare la persona che si rivolge a questa disciplina a stili di vita più in sintonia con il proprio Sé autentico e con l’ambiente circostante.

Il Naturopata accompagna la persona che a lui si rivolge a prendere consapevolezza di se stessa e dei propri desideri profondi, affinché possa esprimersi per quella che è. Nell’accompagnare l’Altro il Naturopata è semplicemente una presenza neutra, che non giudica, non interpreta e non dà consigli, ma permette alla persona di specchiarsi e conoscere la propria natura. Il Naturopata, anche attraverso l’uso di tecniche e rimedi naturali, accompagna la persona a sentire la vita, piuttosto che ad analizzarla, orientando lo sguardo verso l’interno, all’etica e alla responsabilità individuale.

La Naturopatia è quindi indirizzata a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di se stessi, per scoprire e manifestare le proprie potenzialità latenti.”