Pia Labate, nostra socia e operatrice, espone alla fiera "Arte"

La nostra e operatrice Pia Labate espone le sue opere alla fiera Arte, la mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea in programma da venerdì 14 a lunedì 17 febbraio alla fiera di Genova (orari: venerdì 14, sabato 15 e domenica 16, ore 10.00 – 20.00, lunedì 17 ore 10.00 – 13.00). Ormai punto di riferimento internazionale per collezionisti, addetti e appassionati del settore, Arte è una rassegna dai grandi numeri: nel 2013 più di 20.000 persone hanno visitato la fiera, registrando un notevole 6% in più rispetto all’anno precedente.

Conosciamo più da vicino Pia Labate

Diplomata presso l’Accademia Ligustica di Belle Arti.
Nata in puglia si trasferisce a Napoli nel 1957 e frequenta corsi di specializzazione presso l’Accademia di Belle Arti con maestri quali A. De Stefano e R. Spinosa. Nel 1977 ha prestato servizio artistico-didattico, istituendo un Laboratorio Artistico operativo nella scuola e sul territorio con interventi di grande valore innovativo. Socia del Centro Artisti Vomero, e del Centro della scultrice Giulia Matania, ha presentato parecchie personali partecipando ad eventi di livello nazionale e internazionale. Nello stesso periodo, oltre ad una attenta attività di ricerca personale, ha legato la sua attività didattica ad alcune discipline, frequentando presso il Policlinico di Napoli corsi di “Psicologia”, “Sociologia”, “Bioenergetica”, “Omeopatia”, e “Fisica”, tenuti dalla Fondazione Omeopatica Italiana. Nel 1978 diviene esponente del gruppo “La Nuova Identità” fondato dai pittori M. Padula e F. Leone. Nel 1982 ha fatto parte del direttivo “Donne pittrici scultrici e grafiche”, proponendo interventi in spazi cittadini.

Nel 1987 si è trasferita a Taranto e ha continuato il suo insegnamento, collaborando con il centro Leone e con il Centro Ricerche Economiche e Sociali del comune, partecipando a diverse iniziative artistiche sul territorio. Nel 1992 è stata richiesta la sua collaborazione da parte del Conservatorio G. Nicolini di Piacenza, per la scenografia dell’opera “Livietta e Tracollo” di W.A. Mozart.
A Genova nel 1994 ha ripreso i contatti con il mondo artistico e in special modo con il maestro L.M. Rigon, ma ha continuato a interessarsi di discipline alternative, seguendo presso l’ISS un corso di terapie non convenzionali.