Lettura: "Salute e benessere della donna"

Questo testo è un punto di partenza per ogni programma depurativo e di prevenzione ,per conoscere il proprio corpo e nutrirsi in modo corretto e sano.

Stare bene e mantenersi giovani, da sempre, è l’obiettivo delle donne di tutto il mondo, non solo delle celebrità, che ricorrono a diete, bevande naturali e trattamenti purificanti nelle più lussuose beauty farm.

Il dottor Mosaraf Ali, medico tra gli altri di Claudia Schiffer, Kate Moss, Camilla Parker-Bowles e Carlo d’Inghilterra, celebre presso il jet set internazionale per e sue cure che integrano medicina orientale e tradizionale, affronta in questo libro tutti gli aspetti che riguardano la prevenzione, la salute e la bellezza delle donne.

"Stanno distruggendo l'omeopatia"

Vi riportiamo qui di seguito una parte dell’articolo pubblicato dal sito disinformazione.it che tratta il pericolo a cui sta andando incontro la medicina omeopatica per colpa di lobby e poteri che vogliono annientarla.

A due secoli dalla pubblicazione del libro “Organon dell’Arte di guarire” del medico sassone -Samuel Hahnemann (1755-1843), padre dell’omeopatia, si stanno verificando dei fatti gravissimi. Pochi ovviamente ne parlano. I media mainstream e i giornalisti embedded, come sempre tacciono, ma l’intero mondo dell’omeopatia è in serio pericolo a causa di manovre politico-economiche-amministrative che lo vogliono letteralmente e praticamente distruggere.

Partiamo dall’inizio, cioè dall’aggiornamento delle tariffe dell’Agenzia italiana dei farmaci, l’AIFA.
Sono stati interpellati i dirigenti dell’agenzia, ma nessuno ha spiegato il motivo per cui le tariffe di registrazione dei prodotti omeopatici hanno avuto, di punto in bianco, un aumento di 700 volte rispetto alle tariffe precedenti! Qualcosa senza precedenti.
«L’AIFA ci impone burocrazia e costi tali che ci costringeranno a chiudere bottega dopo trent’anni di attività sempre in crescita (più 12% nel 2013)» denuncia Alessandro Pizzoccaro patron della Guna, un colosso italiano, che in piena crisi fattura 160 milioni l’anno e dà lavoro a 1.200 addetti. «Oggi la super tassa del governo rischia di distruggere tutto».

Anche Silvia Barbieri, della ditta Iride 2000, non lascia spazio a molti dubbi: “Il costo altissimo richiesto dal Ministero per la registrazione ed i tempi tecnici per la presentazione dei documenti, impossibili da rispettare, faranno sì che molti omeopatici non potranno essere registrati e quindi non saranno più reperibili in Italia, mentre lo saranno negli altri paesi della comunità europea. Le aziende italiane si vedranno ridurre notevolmente il fatturato a favore di società oltre confine, saranno costrette a ridimensionare il numero dei loro dipendenti, tutto l’indotto perderà lavoro e personale (grossisti, informatori scientifici, ecc) con gravissimi danni per le aziende, i medici omeopati e i pazienti.
Sottolineo infine che nella maggior parte dei paesi della Comunità europea, il costo delle visite del medico omeopata e/o dell’Heilpraktiker (naturopata) e il costo dei medicinali omeopatici prescritti, così come dei prodotti erboristici, sono a carico del Servizio sanitario nazionale, mentre in Italia sono a carico del paziente”.

Come non dar ragione a Barbieri e Pizzoccaro, visto che a produttori e importatori, la famosa registrazione, l’AIC, l’Autorizzazione all’Immissione in Commercio, costerà 3062,40 euro a farmaco fino a 10 diluizioni (non è ancora definitiva a causa di un ricorso al TAR del Lazio: la sentenza è prevista per gennaio 2014). Non solo, ma per mantenere l’iscrizione dei 25.000 prodotti omeopatici esistenti, bisognerà poi sborsare 200 euro l’anno ciascuno! Una follia, da un certo punto di vista, che però nasconde una strategia ben mirata e congegnata, visto che vi sono molte aziende che producono migliaia di prodotti. Pochissime di queste aziende potranno sostenere simili spese.

La scadenza data in precedenza per la presentazione dei documenti per la registrazione dei farmaci era il 31 dicembre 2015.
Invece il 10 settembre 2013 l’AIFA ha convocato le aziende che producono e distribuiscono omeopatici a Roma annunciando che, visto l’elevato numero di domande di registrazione da valutare (25.000), ha previsto due fasi per la consegna dei documenti.
La prima fase da ottobre 2013 a luglio 2014, la seconda da settembre 2014 a giugno 2015.

L’AIFA ha scoperto solo ora che deve controllare entro il 2015 circa 25.000 prodotti omeopatici? Eppure l’ultimo elenco dei medicinali omeopatici in commercio é stato presentato il 24 maggio del 2012. Nonostante questo, il 17 settembre di quest’anno le aziende hanno ricevuto il calendario di presentazione dei documenti. Questa manovra fa comprendere appieno la volontà di eliminare l’omeopatia e distruggere le aziende. Infatti, moltissime aziende dovrebbero presentare la documentazione ad esempio per 20/30 omeopatici a partire dal 30 ottobre 2013 e questo è praticamente impossibile: non ci sono i tempi tecnici per compilare i moltissimi documenti richiesti per ogni diluizione.

Le aziende italiane, a differenza di quelle europee, si trovano in questa situazione complicata e difficile per colpa dell’AIFA che ha spedito loro le informazioni utili per la preparazione dei documenti con ben 2 anni di ritardo rispetto alla data stabilita dalla comunità europea. Perché questo grave ritardo? Semplice incompetenza burocratica o strategia mirata?

Tutto questo vale per i medicinali omeopatici già registrati in passato. Dal 1995 nessuna azienda italiana ha chiesto la registrazione di nuovi prodotti omeopatici, salvo una che, dopo aver spedito i documenti e le varie integrazioni richieste si é vista rifiutare la registrazione e senza motivazione. Oggi la tassa di registrazione di un nuovo prodotto richiesta dall’AIFA è di ben 26.000 euro!

L’Italia, per coloro che non lo sanno, è (e tra poco era) il terzo mercato europeo per i medicinali omeopatici, quindi un mercato molto florido e importante per le industrie del settore, e quindi un mercato scomodo per le lobbies della chimica di sintesi, per Big Pharma.
Sempre più persone nel mondo si sono avvicinate e si stanno avvicinando all’omeopatia, grazie anche al fallimento della medicina ufficiale e alla crescita esponenziale delle patologie cronico-degenerative. Stiamo parlando di un mercato che interessa da 11 a 15 milioni di persone in Italia. Un mercato che non può non fare gola ai colossi farmaceutici che si sono visti soffiare da sotto il naso intere fette di mercato, che tradotto in altri termini, miliardi di euro all’anno.

Ma cerchiamo di capire cosa sta succedendo
L’AIFA – che ricordiamo essere uno degli strumenti operativi delle multinazionali della chimica – di punto in bianco pretende per i prodotti omeopatici, tutte le analisi chimiche e laboratoristiche come se fossero farmaci chimici.
Ci hanno sempre detto che gli omeopatici NON sono farmaci, addirittura qualcuno in tivù continua a paragonarli all’“acqua fresca”, eppure adesso vogliono tutte le analisi, come se fossero veri e propri farmaci. Come mai un simile cambio di rotta?
Le analisi costano moltissimi soldi e sono tutte a carico dei produttori, e questo è uno dei motivi per cui molte ditte hanno chiuso o stanno chiudendo.

Organoterapia e nosodoterapia
La produzione delle basi per questi medicinali omeopatici è stata resa molto difficile e quindi assai costosa, con il risultato che molti di questi prodotti sono introvabili in Italia. Queste terapie permettono la disintossicazione del terreno (organi e malattie) organico. Il terreno sano è la base per la funzionalità o meno dell’omeopatia. Così facendo hanno minato alla radice la funzionalità stessa dei prodotti rimasti nel mercato. Togliendo dal mercato questi omeopatici si impedisce di fatto la guarigione delle persone.

Cito qui parte dell’articolo scritto dal dottor Antonio Abate per Informasalus.it il 5 giugno 2012:
“Ovviamente un medico omeopata non può assistere impotente allo scadimento della propria professione a causa di norme che uccidono l’omeopatia.

Ho fatto presente ai politici che sono costretto ad ordinare on-line (grazie alla rete che salva la professione medica e permette ai pazienti di curarsi) i medicinali ad industrie di Paesi europei in cui non ci sono questi assurdi e masochisti divieti. Non mi riferisco a Paesi del Terzo mondo, ma alle civilissime Austria, Inghilterra, ecc., in cui le norme sono chiare, efficienti ed efficaci.
Ciò significa che nella mia attività professionale, attualmente per circa il 35% delle prescrizioni ricorro all’acquisto all’estero, con aggravio delle spese per i pazienti, con immancabili e fastidiosi ritardi nell’inizio delle cure e non per ultimo con una sottrazione di un ben 35% di denaro che potrebbe andare invece all’industria italiana del medicinale omeopatico.
Le restrizioni attuali della produzione e delle vendite dei medicinali omeopatici stanno creando un problema crescente. Per quanto riguarda la mia attività professionale è possibile che entro il 2012 io sia costretto a ricorrere per il 40/45% alle industrie straniere. E il problema non riguarda solamente me, ma tutti gli omeopati.”

Si tratta di una semplice casualità o è una strategia mirata?
Così facendo vogliono far morire l’economia, facendo chiudere le industrie omeopatiche.
Organoterapia, nosodoterapia ed altri medicinali non reperibili in Italia sono invece in commercio negli altri Stati della Comunità Europea ed anche venduti on-line.

 

Nuovo corso di Feng Shui tenuto dall'arch. Barbara Borello, ecco il programma

Vi presentiamo il nuovo corso teorico-pratico sull’Architettura Feng Shui, tenuto da Barbara Borello, per abitare consapevolmente e trarre beneficio dalla corretta organizzazione del proprio spazio.

Primo appuntamento:

INTRODUZIONE AL FENG SHUI, L’ARTE DELL’EQUILIBRIO. Martedì 26 novembre 2013, ore 17.30-19.00 al Centro Edelweiss. Il rapporto fra architettura, natura, psicologia e comunicazione ambientale. Sto sfruttando pienamente le potenzialità del mio ambiente? Aspetti della vita riflessi nello spazio. L’armonia dentro casa.

 A chi è rivolto? A chi desidera conoscere le informazioni contenute nel proprio ambiente per rivitalizzarlo in armonia con la propria vita e ai propri sogni/progetti. Ai professionisti (architetti/designers, esperti in discipline olistiche) per un confronto e un approccio sottile alla progettazione.

Costo. Il seminario è a iscrizione, la prima lezione (martedì 26/11/13) è a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Costo ridotto per chi ha già partecipato agli incontri sul Feng Shui negli scorsi anni.

Breve biografia del docente. Barbara Sabrina Borello, architetto, si diploma in Chue Style Feng Shui a seguito del Master biennale in Teoria e Pratica del Feng Shui di Creative Feng Shui in accordo con gli insegnamenti dell’Imperial School of Feng Shui di Grand Master Chan Kun Wah. Si occupa di consulenza, progettazione, organizzazione e arredamento di interni e giardini per privati e aziende. Dal 2010 organizza eventi e seminari informativi sul Feng Shui e su La casa naturale in un approccio integrato con le discipline mediche e olistiche.

Per informazioni sul programma, costi e iscrizioni:
arch. Barbara Sabrina Borello – BaBo Design cell. 3391310737 info@babo-design.it www.babo-design.it

Orgogliosi di Paola Fraschini, nostra socia e cinque volte campionessa mondiale di pattinaggio artistico a rotelle!

Orgogliosi della nostra socia e operatrice Paola Fraschini per il quinto anno consecutivo CAMPIONESSA MONDIALE di pattinaggio artistico a rotelle.

Questa volta Paola ha battuto le sue sfidanti sulla pista di Taipei a Taiwan. Che dire, un fenomeno inarrestabile dal 2009. Brava “penta campionessa” sei forte!!

La campionessa tiente presso il Centro Edelweiss il corso di Pilates.

Che cosa è:

Nei miei corsi metto insieme le mie competenze e creo un lavoro che parte dal Pilates ma va anche un po’ oltre toccando diversi aspetti: lo studio della

consapevolezza e dell’ascolto del corpo, movimenti funzionali (muoversi meglio con meno fatica), equilibrio e stabilità, esercizi di tonificazione, allungamento muscolare, allenamento alla resistenza.

A chi si rivolge:
I miei corsi sono rivolti a persone di tutte le età che abbiano voglia di sperimentare un lavoro di crescita su se stessi e sul proprio corpo, per esempio a:
– coloro che vogliono ritrovare il piacere di muoversi meglio e di restare o ritrovare una forma fisica
– a sportivi che vogliono migliorare le proprie prestazioni atletiche
– a persone che vogliono integrare un percorso funzionale a un lavoro di riabilitazione post intervento o trauma

Come si svolge:
– 10′ di riscaldamento a terra o in piedi
Alternanza di lavoro tra :
– esercizi di propriocezione e stabilità
– esercizi di rinforzo muscolare
– esercizi per lo sviluppo delle catene cinetiche muscolari
– esercizi di allungamento muscolare
– esercizi di coordinazione
Gli ultimi 5-10 minuti prevedono un lavoro specifico di consapevolezza corporea.
IL CORSO DI PILATES SI SVOLGE IL GIOVEDI DALLE ORE 11.00 ALLE ORE 12.00.

Lettura: "Curarsi secondo stagione"

Primi mali di stagione? Ecco il libro di Emilio Minelli e Fabrizia Berera che vi spiega come curarsi in base al periodo dell’anno in cui ci si trova.

Lo studio degli effetti delle tempeste solari, delle fasi lunari e dei climi sulla salute e sulle malattie dell’uomo è diventato ormai un capitolo della moderna ricerca scientifica. Grazie a essa i dati tradizionali, bagaglio da sempre della Medicina Tradizionale Cinese e dell’antica cronobiologia, sono di continuo verificati e spesso riscontrati efficaci. All’uomo moderno, sempre più fragile perché affaticato dallo stress, dai sovvertimenti climatici e da un’alimentazione squilibrata, è data così l’opportunità di riscoprire nuovi valori per vivere in salute.

In questo libro gli autori collegano il sapere tradizionale cinese, riguardante gli effetti del clima sulla salute, al sapere moderno occidentale. Vengono quindi approfondite le situazioni critiche che l’organismo subisce per il solo fatto di essere sottoposto alla ciclicità stagionale. Stagione dopo stagione, sono descritti i disturbi più frequenti e i relativi strumenti e metodi per far sì che l’organismo possa più facilmente e rapidamente possibile adattare la sua omeostasi alle variazioni stagionali.

Per ogni disturbo e in base alla stagione, saranno proposti rimedi che attingono al corpo della Medicina tradizionale cinese. Infine saranno proposti dei consigli e delle tecniche di meditazione per armonizzare lo stato emozionale inerente al clima specifico della stagione.