Erbe&Salute: l'Erisimo

Il freddo dell’inverno ormai alle porte porta con sé i primi malanni di stagione: le affezioni dell’apparato respiratorio.

Erisimo, l’erba del “cantante”

Mantenere le vie respiratorie quanto più possibile libere e non infiammate è sufficiente a garantire una buona copertura all’ingresso di virus e di batteri. Tra le molte misure di profilassi adeguate, una particolarmente indicata è la tisana di Erisimo. Il nome popolare della pianta è “erba dei cantanti” e rende l’idea di come i suoi estratti abbiano da sempre una valenza terapeutica che riguarda le alte vie respiratorie (laringe, faringe e trachea). Per le sue proprietà antinfiammatorie sulla mucosa e la sua azione espettorante e mucolitica, l’Erisimo è molto utilizzato in caso di bronchiti e tracheiti, anche in presenza di tosse, nella terapia dei raffreddori e delle influenze.

Ricco di flavonoidi dall’azione antinfiammatoria e antiossidante, l’Erisimo è reperibile come erba sfusa, utile per le tisane, quella preventiva è adatta a tutti; si prepara un infuso con circa un cucchiaio di Erisimo per tazza di acqua bollente (20 minuti circa di infusione). Se ne può bere una tazza al giorno per un mese.

L’Erisimo si presta anche alla preparazione di uno sciroppo casalingo, ideale per le bronchiti di bambini e anziani. Si fanno bollire 30 g di foglie e fiori in un litro d’acqua, aggiungendo poi 10 g di radice di liquirizia, fino a riduzione di un terzo; si filtra, poi si aggiungono 200 g di miele e si cuoce a bagnomaria fino a che si ottiene la consistenza di uno sciroppo.