Erbe&Salute: il Lino

Il lino è una pianta erbacea annuale che si caratterizza per il suo fusto alto e gracile. I suoi fiori sono bianchi o blu e il frutto è una capsula che contiene semi bruni e brillanti. Il lino viene coltivato sin dai tempi antichi per i suoi semi e le sue fibre, che erano utilizzate per la produzione di tessuti. I suoi preziosi semi contengono mucillaggini, acqua, albumine ed enzimi.

Sia utilizzati interi o macinati sono un lassativo molto efficace; quando vengono ingeriti, i gusci di mucillaggine si gonfiano e conribuiscono a dare un rapido sollievo dell’intestino. L’olio di lino viene utilizzato in farmacia per la preparazione di unguenti (per ustioni, dolori reumatici a seconda delle miscele con altre sostanze specifiche).

I semi, infine, macinati e mescolati con acqua, possono essere utilizzati anche per applicazioni esterne (ascessi, eruzioni cutanee e ulcere). Per liberare le vie respiratorie inoltre sono molto utili i cataplasmi caldi a base di semi di lino. Occorre far bollire due cucchiai di semi in 200 ml di acqua (una tazza da tè) per circa 10 minuti, fino a quando non saranno ammorbiditi. Dopo averli strizzati, si possono aggiungere gli oli essenziali di pino, timo o eucalipto, due gocce circa. Il cataplasma va applicato sul petto per circa mezz’ora una o due volte al giorno.