Gusto&salute: l'Edelweiss

Volta scorsa abbiamo parlato dell’Elicriso, oggi vediamo alcune affinità con la stella alpina conosciuta anche come Edelweiss.
L’elicriso, come la stella alpina ha una propensione a colonizzare territori malagevoli e poveri di humus.
A seguito di alcune ricerche portate avanti negli ultimi anni, diverse ditte di cosmesi hanno sviluppato prodotti per la cura del viso e la protezione solare a base di estratti di stella alpina.

Come la stella alpina in montagna, le piante di Elicriso sono pervase da un’intensa luce solare delle coste e dei monti. L’elicriso è simile alla stella alpina non solo per l’appartenenza alla stessa famiglia ma anche per l’aspetto.

Da millenni con l’elicriso si preparano estratti per curare e nutrire la pelle durante l’esposizione al sole. L’Oleolito, estratto oleoso ottenuto per macerazione in olio, protegge la pelle già abbronzata. Con l’Oleolito e l’idrolato (acqua aromatica che rimane dalla distillazione dei fiori) si ottiene un’emulsione profumata che tonifica e lenisce la pelle come doposole.
L’Elicriso è altresì indicato nella psoriasi, negli eczemi di origine allergica o nervosa, nell’acne giovanile, in quest’ultimo caso si può assumere anche per via interna la sua tintura madre oppure l’infuso.

Infine contro la cellulite si può stendere l’Oleolito di Elicriso con l’aggiunta di due gocce di olio essenziale di ginepro massaggiando con cura le zone colpite.