Primi caldi e mal di testa: i rimedi per contrastarlo

Ecco alcuni suggerimenti per alleviare le emicranie.

Tagliate e applicate sulle tempie delle fette di limone o di patata, cercati di tenerle ferme con un fazzoletto di cotone legato intorno alla testa. Anche gli olii essenziali di lavanda o menta posso essere ottime cure, in questo caso frizionateli delicatamente le tempie e la fronte.

Tisane calmanti

Camomilla, valeriana, melissa, fiori di arancio, passiflora se bevute sotto forma di una calda tisana rilassante possono aiutarvi a distendervi e a sentirvi meglio.
Rimedi omeopatici

Arsenicum album, è consigliato quando il dolore è causato da tensione e stress, quando dunque vi è la tendenza ad accumulare la rabbia tutta in testa. Questo rimedio infatti interviene soprattutto in casi di cefalea scatenata da un fattore preciso di stress o arrabbiatura.

Yoga fai-da-te in casa propria: ecco come

Fare yoga da soli significa ottenere risultati efficaci per problemi come ansia e depressione oppure per tonificare parti del corpo come addome e glutei. Ecco alcuni esercizi, anzitutto procuratevi un teppetino.

Posizione del Bastone a terra: abbassare gambe e busto quasi fino a al pavimento, tenendo la testa alta e lo sguardo fisso davanti a voi. Ripetere questo esercizio per tonificare la pancia e le braccia.

Posizione del saluto: è un tipo di esercizio anti-stress che vi consentirà di sentirvi presto libere da pensieri e nervosismo. Dovete stare con le gambe incrociate e con i palmi delle mani premuti l’uno contro l’altro, schiena diritta e respirare con regolarità.

Posizione dell’arco: stendervi a pancia sotto con le gambe tese e talloni rivolti verso l’alto. Afferrate le caviglie e staccare da terra sia il petto che le ginocchia e mantenere la contrazione, piegando all’indietro la testa e fissando il soffitto. Restare così qualche secondo e poi rilasciare.

Video Riccetta: Tagliolini con gamberi e zucchine

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di tagliolini
20 gamberi
5 zucchine
10 pomodorini
1 cipolla
sale, pepe, olio

GUARDA LA VIDEO RICETTA

Preparazione:

In un pentola fate bollire l’acqua leggermente salata e cuocete i gamberi per circa 15 minuti. Scolateli con una schiumarola e tenete l’acqua da parte perche vi servità per la pasta.

Soffriggete la cipolla. Nel frattempo tagliate gli zucchini a julienne piuttusto spessi. Quando la cipolla sarà imbiondita, incorporate gli zucchini e lasciateli andare per circa 20/25 minuti. In ulitmo aggiungete i pomodorini. Salate e pepate, se il sugo si asciuga aggiungete dell’acqua di cottura.

In ultimo buttate la pasta dove prima vete otto i gamberi (se necessario aggiungete del sale). Seguite il tempo di cottura, scolate e saltatela nella pentola col sugo di pesce.

Lettura: "I tre miracoli della natura. Le virtù di Artemisia, Enset e Moringa"

Questa settimana vi segnaliamo “I tre miracoli della natura” di Paola Matteassi.

Il testo, in forma di racconto e con minimi cenni di botanica, descrive l’importanza di tre piante che crescono nei paesi africani e asiatici. L’importanza di queste piante si manifesta durante i periodi di siccità, che, nei paesi con clima secco, prostra la povera gente, già martoriata dalla malaria, che miete ogni giorno migliaia di vittime.

Queste piante, dunque, crescono proprio dove il bisogno incalza e la povertà dilaga, quasi un dono provvidenziale per le popolazioni segnate da una crudo destino. Il libro, per quanto fondato sul piano scientifico, si presenta di immediata e chiara leggibilità, disponibile per tutti coloro che amano sapere come la natura, tante volte ostile, possa anche essere una favolosa alleata della vita. Vuole anzi essere un inno alla terra che tanto ci offre, perché i suoi miracolosi equilibri non siano offesi dalla cecità degli uomini. L’alternativa è la distruzione della nostra casa planetaria.

Gusto&salute: l'Edelweiss

Volta scorsa abbiamo parlato dell’Elicriso, oggi vediamo alcune affinità con la stella alpina conosciuta anche come Edelweiss.
L’elicriso, come la stella alpina ha una propensione a colonizzare territori malagevoli e poveri di humus.
A seguito di alcune ricerche portate avanti negli ultimi anni, diverse ditte di cosmesi hanno sviluppato prodotti per la cura del viso e la protezione solare a base di estratti di stella alpina.

Come la stella alpina in montagna, le piante di Elicriso sono pervase da un’intensa luce solare delle coste e dei monti. L’elicriso è simile alla stella alpina non solo per l’appartenenza alla stessa famiglia ma anche per l’aspetto.

Da millenni con l’elicriso si preparano estratti per curare e nutrire la pelle durante l’esposizione al sole. L’Oleolito, estratto oleoso ottenuto per macerazione in olio, protegge la pelle già abbronzata. Con l’Oleolito e l’idrolato (acqua aromatica che rimane dalla distillazione dei fiori) si ottiene un’emulsione profumata che tonifica e lenisce la pelle come doposole.
L’Elicriso è altresì indicato nella psoriasi, negli eczemi di origine allergica o nervosa, nell’acne giovanile, in quest’ultimo caso si può assumere anche per via interna la sua tintura madre oppure l’infuso.

Infine contro la cellulite si può stendere l’Oleolito di Elicriso con l’aggiunta di due gocce di olio essenziale di ginepro massaggiando con cura le zone colpite.

L'erborista Mario Caira ospite del Centro: leggete il racconto della giornata trascorsa insieme

Come vi avevamo annunciato abbiamo avuto il piacere di ospitare e conoscere più da vicino Mario Caira, titolare dell’omonima azienda che da più di trent’anni opera nel campo erboristico, con l’obiettivo di offrire rimedi a base di erbe officinali della tradizione.

È stata una chiacchierata fitta e interessante dove Caira ha iniziato col raccontarci la storia della sua attività, della passione che lo accompagna da sempre e lo spinge a continuare e studiare per portare avanti antichi saperi e tradizioni erboristiche.

Ci ha insegnato le proprietà di molte piante, erbe officinali che magari fino ad oggi ignoravamo oppure di cui avevamo una conoscenza limitata; ci ha spiegato cosa differenzia una “tintura madre” da una “tintura vegetale” (la tintura madre è una soluzione idro-alcolica che proviene dal succo della pianta fresca in un rapporto di 1 a 3. ossia il 30% di pianta fresca e il 70% di solvente. La tintura vegetale preparata nel laboratorio di Mario Caira è ottenuta tramite un processo diverso. La pianta viene prima lavata e disidratata successivamente stabilizzata a due diverse temperature. Privando le cellule e i tessuti della pianta dell’acqua, sua componente principale, si è in grado di bloccare l’azione degli enzimi degradativi e garantire quindi una maggior qualità del prodotto. L’acqua che resta da questo processo si chiama “acqua costituzionale” e mantiene inalterata l'”impronta” della pianta).

Abbiamo parlato del fitocomplesso della pianta, approdando così a un piano di lettura superiore e riflettendo sull'”anima” della pianta. Spiegava infatti che il fitocomplesso della pianta è sempre superiore alla somma dei suoi principi attivi.

Ci ha narrato la potenza quasi miracolosa che sta nelle gemme e perciò nei macerati con esse preparati. Una piccola gemma custodice in sé una potenza straordinaria. La sua azienda è stata la prima a ottenere la certificazione *Bio* sulle gemme per aver usato il miele al posto della glicerina.

Nella seconda parte della conferenza, dopo un’ampia panoramica sui prodotti del suo laboratorio, che vanno dai macerati alle compresse ai gemmoconcentrati per finire ai fitocosmetici, Mario Caira ha risposto alle molte domande poste dai presenti, mostrando grande disponibiltà e fornendo a tutti preziosi consigli.

Speriamo torni presto a trovarci per continuare la nostra scoperta di questo magico mondo. Nel frattempo vi invitiamo a visitare il suo sito.

Gusto&Salute: l'Elicriso

Camminando sui prati e pendìi dell’Apennino tra San Giovanni e inizio luglio, si avverte un’intensa fragranza speziata, a volte perfino salata che ricorda la liquirizia, la polvere del curry. Pervade l’aria e si confonde con gli odori del luogo, così creando quella tipica atmosfera della macchia mediterranea d’estate.

L’elicriso è una pianta che vive in ambienti siccitosi. I suoi fiori compaiono presto e si dischiudono lentamente seguendo l’aumentare del calore e della luce nelle giornate estive, fa parte infatti delle specie tipiche del periodo di San Giovanni. Il suo nome elicriso proviene dal greco antico e significa proprio “sole dorato”.

Da millenni si preparano estratti di elicriso per curare disturbi della pelle e nutrire la pelle durante l’esposizione al sole. L’oleolito, l’estratto oleoso di elicriso ottenuto tramite la macerazione in olio, protegge le pelli già abbronzate mentre con l’oleolito e l’idrolato (l’acqua aromatica che resta dopo la distillazione dei fiori) si può ricavare un’emulsione profumata che tonifica e lenisce la pelle come doposole.

Molto valido anche nella psoriasi, eczemi di natura allergica o nervosa e acne giovanile.

La prossima settimana continueremo a parlare di elicriso e dei suoi numerosi impieghi (anche per i bebé), nonchè di alcune similitudini con l’EDELWEISS, la stella alpina.

Bioenergetica, ultimo appuntamento, non mancate

Vi aspettiamo mercoledì 19 giugno dalle 18.00 alle 20.00 per il seminario di Bioenergetica tenuto da Marco Fardin e Loredana Papapietro, naturopati.

L’incontro tratterà il tema dell’agire. “La responsabilità di realizzare i temi profondi. Come mi vedo? La stanza degli specchi”. Per il programma dettagliato clicca qui.

Per informazioni contattare la segreteria del Centro.

Eventi: Festa delle erbe aromatiche, officinali e antiche piante

L’evento “Festa delle Erbe Aromatiche, Officinali e Antiche Piante” si terrà nel Borgo di Rollo, Andora (SV), sabato 22 e domenica 23 Giugno 2013. La manifestazione nasce con l’idea di far conoscere la particolarità delle piante aromatiche officinali e spontanee delle colline vicine al mare.

Ecco il programma:

Sabato 22, dalle 14 alle 23, e domenica 23, dalle 9 alle 20, avrà luogo la mostra mercato con le esposizioni di specialisti eccellenti, vivaisti, floricoltori e produttori di derivati dalle erbe.

Visite guidate – Nei prati delle fasce per riconoscere le erbe domenica 23 alle ore 9,30.

Conferenza – “Annaffiare il giardino”sabato 22 alle ore 15,30 a cura di Daniela Bagnis.

Laboratorio – “I cosmetici naturali”.

Conferenza – “Gli amici uccelli percettori della pioggia” domenica 23 alle ore 15,00 a cura di Natalino e Pierangela Trincheri.

Presentazione – Il Comune di Celle ci presenta il DECO del prebuggiun.

Premio “Il barattolo”  Domenica alle 18, nel borgo di Rollo, XIV edizione 22 e 23 Giugno 2013

Info – Organizzazione e segreteria Associazione : 339 7233272; Ufficio Turismo e Cultura del Comune di Andora: 0182 68111. Servizio di ristoro nel borgo. Il servizio navetta da Piazza Mercato di Andora a frazione Rollo è organizzato dall’Associazione Gruppo Rollo 99 www.festadelleerbe.it – www.comune.andora.sv.it. 

Lettura: "La verità riguarda anche te"

Vi segnaliamo il testo di Corinne Lepage ” La verità riguarda anche te”, edito da Salus Infirmoru, una casa editrice italiana che si impegna nella pubblicazione di testi di valore e alto contenuto. L’autrice è una nota politologa francese, docente di numerosi istituto di Parigi. Dal 1995 al 1997 è stata ministro dell’ambiente; Presidente e fondatrice del partito ecologista-umanista Cap 21, ha dato vita al Criigen, che si occupa di studiare gli effetti delle tecniche genetiche sugli organismi viventi. Alla guida dell’associazione per dodici anni, oggi ne è Presidente onorario. Ecco l’introduzione del libro di Maurizio Mariani:

Perché questo libro?

L’idea mi è venuta perché speravo di convincere i cittadini del fatto che hanno voce in capitolo e possibilità di agire se la situazione risulta loro insopportabile. E che la loro azione può avere un reale riscontro.
Non è la prima volta che un individuo, o un gruppo di individui, riesce a influire sull’intero pianeta. Anche Stéphane Hessel, con il suo Indignatevi! ha forse spinto diverse persone verso l’azione.
Quanto da noi intrapreso all’interno del Comitato di ricerca e informazione indipendenti sull’ingegneria genetica (Criigen) rappresenta tuttavia un’anteprima assoluta, perché non si tratta più di contestazione, bensì d’azione. Grazie, innanzitutto, a Gilles-Éric Séralini e il suo gruppo di dottorandi, ma anche a Joël Siroux, uno dei coautori dello studio, e indirettamente grazie a tutti i membri del consiglio di amministrazione e del consiglio scientifico del Criigen; con l’aiuto gentilmente offertoci da diverse fondazioni, abbiamo messo a punto, con i nostri umili mezzi, un’anteprima mondiale, un esperimento senza dubbio fondamentale per il futuro della salute umana, un esperimento che tutti i governi, senza distinzione, si erano rifiutati di condurre.

Ciò che voglio raccontarvi è la storia di questo esperimento, oltre alle conseguenze sul funzionamento della politica e della società che se ne possono trarre. Non sono uno scienziato, e per quanto i quindici anni alla presidenza del Criigen mi abbiano insegnato molto sullo specifico settore delle biotecnologie, lascio a Gilles-Éric Séralini e ai suoi coautori Emilie Clair, Robin Mesnage, Steeve Gress, Nicolas Defarge, Manuela Malatesta, Didier Hennequin, Joël Spiroux, il compito di spiegare in termini scientifici in quali condizioni esso si sia svolto e a quali precisi risultati si sia giunti.
Desidero, invece, narrarvi la saga di tale esperimento e in che modo si inserisce nella storia europea degli OGM, alla quale sono indissolubilmente legata sin dalle origini. Desidero mettere tutto nero su bianco, così che le aziende produttrici di sementi e i loro sponsor finanziari e politici non possano più dire che gli OGM non hanno ripercussioni sulla salute, né che ignoravano le possibili conseguenze di sementi tanto particolari. Come e perché una piccola associazione è riuscita a mettere a punto un esperimento unico al mondo, e quali sono le conclusioni da trarne al di là della stessa questione degli OGM?”