Gusto&Salute: il Tarassaco

Questa piantina diffusa in tutta Italia cresce dalla pianura alla zona alpina fin oltre i 2000 metri, potete trovarla nei prati, ai margini delle strade e nei luoghi incolti.

La sua radice possiede spiccate proprietà depurative, in quanto stimola la funzionalità biliare, epatica e renale. Ha anche proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti del fegato: favorisce l’eliminazione delle scorie.

Nella tradizione contadina il Tarassaco è anche conosciuto come “piscialetto”, appellativo che suggerisce le sue proprietà diuretiche. L’assunzione è perciò indicata anche in caso di ritenzione idrica e cellulite.

L´uso terapeutico del tarassaco non era conosciuto nell´antichità. Nel Medioevo, secondo la Teoria delle Segnature, avendo il fiore giallo come la bile gialla, si iniziò a usare come rimedio del fegato. Il Tarassaco è utilizzato anche nella Medicina Tradizionale Cinese come depurativo in grado di purificare il Calore ed eliminare le tossine.

Per uso interno potete preparare un bel decotto con 1 cucchiaio raso di radici e 1 tazza d’acqua. Versate la radice sminuzzata nell’acqua fredda, accendete il fuoco e portate a ebollizione. Fate bollire qualche minuto e poi spegnete. Coprite e lasciate in infusione per circa 10 min. Filtrate e bevete durante la giornata, meglio se lontano dai pasti (potete dolcificarlo con un punta di miele di tarassaco).