M.I.P. 2013 – Maggio di informazione Psicologica

In occasione del M.I.P. (Maggio di Informazione Psicologica) la Dott.ssa Cristina Pace, psicologa e psicoterapeuta, offre a chiunque fosse interessato, un incontro gratuito nel mese di Maggio presso il Centro Edelweiss. Per fissare un appuntamento contattare la Dott.ssa Pace (pagina della dott.ssa Cristina Pace). Lo stesso servizio sara offerto dalla Dott.ssa Martina Landucci.

 COS’È IL MIP?

Il MIP, Maggio di Informazione Psicologica, WWW.PSICOLOGIMIP.IT, edizione 2012, è una campagna di prevenzione del disagio psichico di respiro nazionale. Nasce nel 2008 da un’iniziativa di Psycommunity, la più grande comunità virtuale degli psicologi italiani, e da allora persegue gli obiettivi di diffondere un’adeguata cultura del benessere psicologico; sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico; facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta; divulgare corrette informazioni, sfatare pregiudizi e stigma sociale; incoraggiare e promuovere la cultura psicologica in Italia; far conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia; fare chiarezza sulla professionalità dello psicologo e dello psicoterapeuta. Circa 20.000 le persone che nel corso delle quattro precedenti edizioni si sono avvicinate alla psicologia attraverso il MIP. 1150 gli incontri e i seminari svolti, aperti al pubblico gratuitamente, su qualunque ambito della psicologia. Più di 2500 i professionisti che hanno messo gratuitamente la propria esperienza e le proprie conoscenze a disposizione delle persone, incontrandole e fornendo informazioni sulla prevenzione, sul benessere psicologico, sulla psicologia e sugli psicologi ed erogando colloqui clinici a chi ne facesse esplicita richiesta. Gli psicologi del MIP si impegnano per consentire a tutti di accedere alla prevenzione e tutelare il proprio benessere psichico, in linea con le direttive della Comunità europea che, proprio nel giugno del 2008, subito dopo la conclusione del primo MIP, ha varato il Patto per la salute e il benessere mentale. E anche quest’anno promuovono, con mezzi propri, la diffusione della cultura psicologica nel nostro paese.

COME PUÒ AIUTARTI LO PSICOLOGO?

Consultare uno psicologo, in queste fasi della nostra vita, significa darsi la possibilità di considerare un momento difficile da un altro punto di vista, scoprendo che anche dal proprio disagio possono emergere nuove potenzialità e insospettati orizzonti. Ma soprattutto vuol dire imparare nuove competenze e nuove strategie. Lo psicologo è il solo professionista in grado di aiutare chi si trova in stato di disagio cronico o momentaneo a scoprire “come” ripartire e riorganizzare la propria vita in maniera più adeguata ai propri bisogni. Lo psicologo aiuta le persone ad affrontare gli ostacoli che impediscono lo sviluppo delle proprie potenzialità, accompagnandole nella scoperta di se stesse e delle proprie risorse. Per questo è utile andare dallo psicologo anche per conoscere meglio se stessi, per scoprire le proprie capacità e imparare a utilizzarle in maniera efficace.

PERCHÉ FARE PREVENZIONE PSICOLOGICA?

Un intero mese ogni anno, Maggio, dedicato alla prevenzione perché, come in qualsiasi altro settore sanitario, la prevenzione è possibile e indispensabile anche in ambito psicologico. In psicologia il concetto di prevenzione può essere inteso come l’insieme delle azioni che consentono di ridurre i fattori di rischio che conducono alla strutturazione di un determinato disturbo. Ma, allo stesso tempo, nel caso in cui la sofferenza psichica sia già presente, l’intervento psicologico impedisce che il disagio stesso si aggravi. Curiosamente, nel nostro paese, questo importante aspetto della nostra salute viene spesso trascurato.

NON C’È SALUTE SENZA SALUTE MENTALE

Da oltre Manica invece ci giunge questo monito che è anche una petizione di principio: “No Health without Mental Health”, “Non c’è salute senza salute mentale”. Il Governo del Regno Unito ha infatti deciso di porre al centro della propria azione di intervento la promozione del benessere psichico. Di recente anche il mondo dell’economia si è occupato di salute mentale e benessere psicologico, domandandosi quale tipo di società li promuova meglio. Si è giunti alla conclusione che solo società prospere, senza grosse disuguaglianze sociali, con elevati livelli si sicurezza possano garantirli. Per questi motivi bisognerebbe agire sulle condizioni socio-economiche, ma anche sugli atteggiamenti e sulle abitudini delle persone. Il PIL, prodotto interno lordo, non è più considerato un indicatore esaustivo del benessere di una società e dei suoi individui. L’OCSE, nel rapporto “How is life?”, individua degli indicatori di benessere che possono essere raggruppati in tre macro aree: condizioni materiali, qualità della vita, sostenibilità. Sulla scorta di queste indicazioni, il Comitato d’indirizzo Cnel-Istat ha pubblicato sul sito www.misuredelbenessere.it un’inchiesta incentrata su 12 dimensioni, tra le quali spiccano la salute fisica e mentale e il benessere percepito soggettivamente.

INVESTIRE SULLA SALUTE MENTALE

Eppure, proprio in tempo di crisi economica, quando il disagio psichico, già ampiamente diffuso tra la popolazione, tende ad aumentare, come dimostrano recenti studi compiuti dall’OMS e resi noti nell’Atlante della Salute Mentale del 2011, poco viene investito per la promozione della salute psichica. In occasione della giornata mondiale della salute mentale, il 10 ottobre 2011, il tema è stato “Investire nella salute mentale”. L’obiettivo dell’OMS è infatti quello di aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica su questi temi e di promuovere la discussione sull’importanza della prevenzione e della promozione del benessere psichico. Si rafforza perciò l’urgenza di aumentare le risorse per la cura della salute mentale nei paesi più poveri, ma anche in quelli a più alto reddito.

E’ ARRIVATO IL TEMPO DI CAMBIARE!

“Tempo di cambiare” (Time to Change) è il più impegnativo tentativo mai realizzato da un paese membro della Comunità europea di porre fine allo stigma e alla discriminazione sociale cui vanno incontro le persone con problemi di salute mentale. 20 milioni di sterline sono stati messi a disposizione per questo progetto, che si svilupperà nell’arco di alcuni anni, dal Ministero della Salute inglese e dall’ente filantropico Comic Relief. Lo scopo è quello di fornire alle persone comuni l’opportunità di imparare cosa voglia dire avere un problema di salute psichica. Il programma, che inizialmente sarà tarato con un lavoro specifico in una comunità dei Caraibi, ha come obiettivo quello di contribuire a cambiare atteggiamenti e comportamenti di massa nella popolazione inglese.

Ricetta: tiramisù alle fragole

Ingredienti: 8 bicchierini da 150 ml l’uno, 250 gr mascarpone, 3 tuorli d’uovo, crema di limoncello, 100 gr zucchero a velo, 250 gr fragole, 4 cucchiai zucchero, il succo di 2 limone e la scorza, di uno 12 savoiardi, 150 ml di acqua


Preparazione:

Prima di tutto preparate la crema al mascarpone. Montate gli albumi ultimi con lo zucchero, unite il limoncello e infine il mascarpone. Amalgamate il tutto sino ad ottenere una crema omogenea, che conserverete in frigo. Lavate e tagliate le fragole, tenetene 4, vi serviranno per la decorazione finale, unite 2 cucchiai di zucchero, la scorza e il succo filtrato del limone.

Lasciate macerare le fragole e preparate la bagna. Unite in un pentolino l’acqua, lo zucchero, il succo, la scorza del limone e portate a ebollizione, quindi spegnete il fuoco e incorporate il limoncello. Tagliate i savoiardi a metà e inzuppateli nella bagna: disponeteli ai lati delle coppe facendoli ben aderire, poi aggiungete uno strato di crema e uno di fragole, completate il tutto con un altro strato di crema e decorate con mezza fragola e le foglioline di menta.

Ciclo di meditazioni: l'appuntamento di maggio

Giovedì 9 maggio, alle 19.00, si terrà presso il nostro Centro, uno degli incontri del ciclo di meditazioni tenuto dalla dott.ssa Martina Landucci, nostra operatrice, psicologa psicoterapeuta specializzata in Psicoterapia Transpersonale. Vi chiediamo di prenotarvi al seguente numero: 328 8274563.

Di seguito vi segnaliamo due interessanti articoli per andare più a fondo nel significato di meditazione: quali i consigli e che ruolo ha la meditazione nella psicoterapia.  Buona lettura, ci vediamo al centro!

Lettura: "I tre miracoli della natura"

Questa settimana vi segnaliamo il libro di Paola Matteassi “I tre miracoli della natura. Le virtù di Artemisia, Enset e Moringa”.

L’autrice descrive, in forma di racconto e con minimi cenni di botanica, l’importanza di tre piante che crescono nei paesi africani e asiatici. L’importanza di queste piante si manifesta durante i periodi di siccità, che, nei paesi con clima secco, prostra la povera gente, già martoriata dalla malaria, che miete ogni giorno migliaia di vittime. Queste piante, dunque, crescono proprio dove il bisogno incalza e la povertà dilaga, quasi un dono provvidenziale per le popolazioni segnate da una crudo destino.

Il libro, per quanto fondato sul piano scientifico, si presenta di immediata e chiara leggibilità, disponibile per tutti coloro che amano sapere come la natura, tante volte ostile, possa anche essere una favolosa alleata della vita. Vuole anzi essere un inno alla terra che tanto ci offre, perché i suoi miracolosi equilibri non siano offesi dalla cecità degli uomini. L’alternativa è la distruzione della nostra casa planetaria. Il costo del libro è di 10 euro, il ricavato verrà devoluto alle suore francescane che assistono queste popolazioni.

Vi riportiamo inoltre il link di un’interessante magazine online: L’altra medicina. Troverete interessanti novità sull’omeopatia, le erbe, nutrizione e molto altro. Cliccate qui. 

Fiori di Bach, conosciamoli al seminario

Sabato 27 e domenica 28 aprile la dott.ssa Stefania Bova, operatrice del nostro Centro, terrà un seminario sui Fiori di Bach e l’arte della guarigione. Si tratta di un incontro teorico e pratico aperto a tutti. Appuntamento dalle 10.00 alle 18.00 (pausa 13-14).

Leggi il programma completo e contatta la segreteria del centro, o la dottoressa, per avere tutte le informazioni.

Scriveva Bach: “E’ l’uomo che va curato e
non la malattia; la malattia altro non è che
un atteggiamento mentale ormai
consolidato e la cosa veramente necessaria
è trattare lo stato d’animo del pz e la
malattia sparirà”.

Gusto&salute: il Sambuco

Raccogliamo 10 grosse infiorescenze di sambuco faceno attenzione che i fiorellini siano ben aperti. Recidiamo gli steli verdi e li mettiamo in una ciotola di vetro , li copriamo con 3 limoni tagliati a fette (con la buccia) e acqua minerale. Fiori e limone devono essere completamente coperti dall’acqua.

Fissiamo un panno di lino o di cotone sulla ciotola per coprire e la mettiamo al sole per un pomeriggio, poi la teniamo in frigorifero per altre 12 ore. Filtriamo e pesiamo il liquido ottenuto. Aggiungiamo lo zucchero di canna (il 50% del peso del liquido) scaldando leggermente. Versiamo in bottigliette a chiusura ermetica e pastorizziamo in acqua bollente per 20 minuti.

Lo sciroppo di sambuco diluito con acqua fresca è un’ottima bevanda dissetante e rivitalizzante, consumata dai contadini in Alto Adige durante il taglio del fieno e i lavori pesanti. Possiamo aggiungere foglie di menta o verbena, fettine di limone o pesca ottenendo aromi particolari, gradevoli a grandi e piccini.

Salviamo l'omeopatia, firmiamo la petizione!

E’ online la petizione per la medicina omeopatica, tutti voi potete partecipare sia che siate  pazienti sia amici sostenitori dell’omeopatia, della libertà di scelta e della consapevolezza di scegliere informati. Questo è il link su cui cliccare.

“I pazienti della Omeopatia richiedono con fermezza alle istituzioni che vengano riconosciute e distinte le varie metodologie di prescrizione di medicinali omeopatici, sia quelle che richiedono formazione professionale specifica (Omeopatia o Medicina Omeopatica, Medicina Antroposofica, Omotossicologia), sia quelle che non lo richiedono e che vengono prescritte su base nosologica convenzionale (Complessismo, Immunoterapia omeopatica, Organoterapia, Isoterapia, etc) e che venga inoltre adottata integralmente e senza correzioni di sorta in ogni sede istituzionale la definizione seguente, formulata nel 2012 dalla FIAMO insieme ad altre 27 associazioni omeopatiche italiane, derivata dalla definizione formulata nel 2008 dalle maggiori associazioni di Omeopatia internazionali (Liga Medicorum Homeopathica Internationalis e European Committee for Homeopathy):

<< L’Omeopatia (o Medicina Omeopatica) è definita come metodo diagnostico, clinico e terapeutico basato sulla “Legge dei Simili”, formulata alla fine del XVIII° secolo dal medico tedesco Samuel Hahnemann, che afferma la possibilità di curare un malato somministrandogli una sostanza che, in una persona sana, riprodurrebbe i sintomi rilevanti e caratteristici del suo stato patologico e sulla prescrizione, strettamente individualizzata sul paziente, di medicinali unitari monocomponente, individuati sperimentalmente attraverso la metodologia omeopatica classica e prodotti per successive diluizioni e succussioni >>.

I pazienti dell’Omeopatia confidano nel fatto che le istituzioni accolgano integralmente le proprie richieste dettate solo dall’esigenza di un equo e corretto esercizio della Omeopatia”.

Lettura: omeopatia e carcere, un libro di Marco Verdone

Vorremmo segnalarvi la lettura di questa recensione scritta da Gabriella Godena sul libro: “Quando i detenuti incontrano un veterinario” scritto dall’omeopata Marco Verdone. Ecco la prefazione.

“L’incontro tra i detenuti di Rebibbia e il medico veterinario omeopata Marco Verdone  parte dalla presentazione della sua esperienza ventennale sull’isola carcere di Gorgona e dal secondo libro che da questa ne è nato: “Ogni specie di libertà” (Altreconomia Edizioni). Il libro “ci racconta il miracolo dell’incontro tra detenuti e animali, anime “recluse” ma su quest’isola più libere. E ci fa sognare un mondo futuro senza gabbie o prigioni, dove l’uomo scelga di non uccidere più i suoi compagni di viaggio”.

Se volete continuare l’interessante lettura cliccate qua.

Bioenergetica, appuntamento di aprile: "I sette blocchi energetici"

Vi aspettiamo numerosi mercoledì 24 aprile, ore 18,30, per il seminario di Bioenergetica. Argomento dell’incontro: I 7 blocchi energetici, simbologia ed esercizi per facilitare il flusso bioenergetico. “Io posso” tecnica del superamento degli ostacoli.

Conducono Marco Fardin e Loredana Papapietro.

Il seminario è suddiviso in due parti, uno dedicato alla bioenergetica per cercare di trasformare lo stress in piace, l’altra alle tecniche di rilassamento, con lo scopo di risvegliare la saggezza del corspo. Leggi il programma completo.

Per info contattare la segreteria del centro oppure:

Marco Fardin – Naturopata; Studioso del Calendario Maya, cell: 320.1843977 e-mail: marcofardin@yahoo.it 

 

 

 

 

Zen-A, il centro Edelweiss alla fiera del benessere

Il centro Edelweiss sarà presente alla fiera Zen-a, la  rassegna dedicata alla salute che si terrà il 19-20-21 aprile ai Magazzini del Cotone al Porto antico. Due nostri operatori, Barbara Borello e Paolo Renati, presidieranno uno stand dove potrete ricevete tutte le informazioni sui nostri corsi, seminari e incontri.

Zen-a è un evento dedicato al naturale, al benessere e allo sviluppo sostenibile.

Una tre giorni dove potrete conoscere tutte le novità sul Benessere. Una vetrina dei modi e dei luoghi dello star bene, dei prodotti, dei servizi e delle discipline utilizzate per ritrovare e mantenere l’equilibrio mente-corpo.