Una favola vera… Dedicata a tutti voi

Una favola vera

Il Principio di tutte le cose con un atto di immensa bontà fece dono della vita alle innumerevoli creature del nostro pianeta.

Ben sapendo che ognuna di esse era sottoposta alle leggi della natura dove vita e morte, gioia e dolore si intrecciano ed alternano, volle che la natura stessa custodisse la risposta alle loro sofferenze. Nella sua immensa saggezza fece sì che ogni sostanza naturale, anche la più velenosa, avesse in sé un grande potere di guarigione.

Una Sua illuminata Creatura, Samuel Hahanemann, capace di leggere nel grande libro della natura, comprese che i sintomi patologici indotti nell’uomo sano dall’effetto energetico di una sostanza diluita e dinamizzata, dalla stessa similmente potessero essere curati nel malato, donandogli la guarigione e permettendogli così di raggiungere gli scopi più elevati della propria esistenza; era nata l’Omeopatia.

Il Principio di tutte le cose volle che fosse l’acqua, con la sua memoria, l’immenso libro in cui racchiudere il potere curativo di queste sostanze ed al tempo stesso rese la ricerca del giusto rimedio impegnativa come lo è la ricerca della verità, che spesso sfugge a chi presuntuosamente pensa di possederla.

Per i suoi detrattori l’omeopatia è un inutile esercizio della mente, per coloro che la conoscono e la praticano una splendida avventura dello spirito, per chi ne beneficia nella malattia un meraviglioso sostegno. Colui che pratica questa arte del curare può trovare il rimedio più adatto solo attraverso la conoscenza della medicina e del potere curativo insito nella natura mai disgiunti da un profondo atto di umiltà ed amore verso il vivente in qualsiasi modo esso manifesti la sua sofferenza.

Il desiderio di conoscenza, l’umiltà e l’amore necessari per praticare l’Omeopatia, mi auguro siano in tutti noi, cari amici ed amiche, non solo nell’incontro di questi giorni ma che ci accompagnino per tutto il resto della nostra vita.

Dr Natalino Oddino