Buona e natalizia, conosciamo la frutta secca a guscio

Si tratta di un alimento decisamente ipercalorico. Viene definita frutta oleosa in virtù del suo alto contenuto in grassi che si trovano, però, sotto forma di acidi grassi insaturi e polinsaturi e svolgono un’azione benefica nel contrastare le cosiddette malattie del benessere, contribuendo ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e riducendo il rischio di aterosclerosi e di cardiopatie.

Infatti, è priva di colesterolo. Recenti studi l’hanno riabilitata dal punto di vista nutrizionale e la sua povertà d’acqua la rende un cibo “concentrato” estremamente ricco di energie e di calorie.

A maggior pregio della frutta secca a guscio bisogna dire che, oltre ad avere il guscio che naturalmente la protegge, di solito arriva da aree agricole dove non ci sono produzioni di tipo intensivo e dove quindi è basso l’uso di pesticidi e di concimi chimici. In conclusione si può affermare che grazie al suo contenuto in grassi essenziali, proteine, vitamine, sali minerali, fibre e zuccheri, la frutta secca rappresenti un alimento di prim’ordine.

Tutta la frutta secca è altamente digeribile quando consumata a colazione o come spuntino e, in virtù dell’alto contenuto in fibre, aiuta la funzionalità intestinale.

Fonte: teatronaturale.it

Si parla forma e simbolo al prossimo seminario di Feng Shui

Mercoledì 05 dicembre dalle 20.30 alle 22.30 vi aspettiamo per il corso di Feng Shui, forma e simbolo.

Parleremo di forme semplici (5 energie) e complesse (Ba Chop). Affronteremo l’influenza sottile delle forme e dei simboli negli spazi interni ed esterni. Seguiranno esempi concreti. A condurre l’incontro sarà Barbara Borello con la partecipazione di Marco Fardin, naturopata.

Il nostro ambiente ci rispecchia. L’integrazione delle due discipline nasce dal desiderio di fornire delle indicazioni pratiche e sicure affinché i partecipanti possano lavorare direttamente sul proprio spazio interiore ed abitativo a partire dai propri modelli di approccio alla vita.

La struttura architettonico-energetica della casa e le dinamiche dei suoi abitanti sono in stretto rapporto: un cambiamento interiore genererà l’esigenza di una trasformazione del proprio ambiente fisico, e al contempo l’armonizzazione spaziale concorrerà ad una trasformazione nelle relazioni affettive, familiari e lavorative.

Per info:

Barbara Sabrina Borello, architetto e consulente Feng Shui.
Cell 339.1310737 e-mail info@babo-design.it www.babo-design.it

Marco Fardin, naturopata e consulente in discipline bio-naturali, specializzato in Naturopatia pediatrica, Bioenergetica ed Aromaterapia, docente della Scuola di Naturopatia ANP Training. Cell. 320.1843977 e-mail marcofardin@yahoo.it

Seminario di bioenergetica: scopriamo le 5 tipologie

Non mancate martedì 27 novembre 2012, ore 18,00-20,00 al seminario di bioenergetica: L’armatura o corazza corporea: le 5 tipologie bioenergetiche. Visualizzare un’esperienza è come viverla: impariamo ad immaginare.

La parte del corso dedicata alla bioenergetica ha lo scopo, attraverso gli esercizi preposti, di trasformare lo stress in piacere. La bioenergetica è una disciplina psico-corporea che utilizza esercizi fisici e respiratori, accompagnati dall’uso della voce, per liberare le nostre energie e permetterci di contattare il nucleo di noi stessi. Ogni tensione muscolare cronica rappresenta a livello bioenergetico un’inibizione ad esprimere determinati sentimenti: la tensione fisica è la controparte corporea dell’inibizione psicologica. Gli esercizi bioenergetici aumentano il nostro livello di energia tramite una sequenza di movimenti che facilita lo scioglimento delle tensioni
muscolari e dei blocchi corporei, aiutandoci così a sentire ed esprimere le emozioni.

La parte dedicata alle tecniche di rilassamento ha lo scopo di risvegliare la saggezza del corpo. Le tecniche di visualizzazione, meditative e di rilassamento aiutano a liberare le nostre capacità personali, a ritrovare fiducia in noi stessi e ad aumentare l’autostima attraverso il contatto con le risorse della nostra intelligenza emotiva e creativa. Dopo una prima fase dedicata all’induzione al
rilassamento, la voce dell’operatore, con un linguaggio evocativo e ricco di simboli, ci accompagna nel cammino che porta alla conoscenza di noi stessi, per riscoprire la gioia di esprimerci per ciò che siamo veramente. Attraverso il lavoro corporeo e analogico-evocativo portiamo in modo dolce ed efficace cambiamenti nel nostro essere interiore per vivere nel ben-essere e nella serenità.

Ecco a voi la ricetta del bucato "come una volta"

La parola bucato deriva dal recipiente bucato in fondo ( da qui la derivazione del termine) con un tappo, in cui si poneva la biancheria da lavare. Sopra questa si versava la “lisciva“, ottenuta facendo bollire per delle ore la cenere con tanta acqua, il tutto si lasciava agire per diverse ore.

Poi si toglieva il tappo, si recuperava la lisciva e dopo averla fatta ribollire, si conservava per la volta successiva. Non proseguo con la narrazione del lavoro faticoso di lavare e sciacquare delle nostre nonne e bisnonne, anche se un piccolo pensiero d’ amore e di comprensione ci starebbe.

Oggi possiamo ancora usare la lisciva per il nostro bucato e per pulizie perché è ricca di carbonato di potassio, sostanza dal forte potere sgrassante. Possiamo preparala da sole. Le persone che non hanno una stufa a legna o un caminetto possono richiedere a una pizzeria la cenere dopo la pulizia del forno.

PREPARAZIONE – Setacciate la cenere, in caso di asma copritevi il naso con una mascherina. Usate solo la cenere  di legna (meglio se proviene dal faggio, quercia, rovere, noce o leccio), con pochi residui di carta. Mettetela in un contenitore dove si possa rilevare il volume, trasferitela poi in un sacchetto di tela o una vecchia federa.

Si fanno bollire 5 parti di acqua rispetto al volume della cenere. Quando l’acqua bolle si pone il sacchetto nella pentola, usatene una alta e capiente. Coprite col coperchio e fate bollire per un’ ora. Spegnete il fuoco e si lasciate riposare il tutto per alcune ore. Poi togliete il sacchetto facendolo colare, travasate il liquido ottenuto in una bottiglia o più bottiglie.

UTILIZZO – Va bene per capi di biancheria da casa che si lavano a 60°, non per seta e delicati. Si può lavare il bucato mettendone 2 bicchieri nella vaschetta della lavatrice. A parte si può raccogliere la pasta che è rimasta dentro al sacchetto, mettendola in un contenitore. Potete usarla come una qualsiasi polvere abrasiva mettendone un po’ su uno straccio umido. Si sciacqua con facilità. Ottima per tutti i metalli, l’inox e i sanitari.

Entrambi i prodotti ottenuti si conservano a lungo (anni) in contenitori. Sono molto concentrati, altamente basici e possono quindi pizzicare o irritare la pelle. Usate sempre i guanti quando li maneggiate. Non utilizzateli per bucati a mano, ma solo in lavatrice a temperature alte.

Risotto al melograno

Ingredienti per 2 persone:

– 180 gr. di riso
– 1 melograno non troppo dolce
– 1/2 cipolla
– brodo vegetale (o di dado)
– sale

Preparazione:

Fate scaldare un po’ di olio in una padella quindi aggiungete la cipolla a pezzetti, fatela rosolare nell’olio aggiungendo, se necessario, un filo di acqua per farla appassire senza bruciare, aggiungete quindi il riso e fatelo tostare; nel frattempo portate a bollore il brodo vegetale (o di dado).

Quando il riso è tostato aggiungete un po’ di brodo vegetale, roseguite la cottura aggiungendo il brodo via via che si ritira. Nel frattempo aprite il melograno, mettete da parte un po’ di chicchi per la guarnizione, spremete il melograno rimanente con uno spremi-agrumi o uno schiaccia-patate, tenete da parte il succo di melograno. Quando il riso è quasi cotto aggiungete il succo di melograno e regolate di sale se necessario, mescolate bene per far amalgamare il succo al risotto. Impiattate e servire!

ASPETTI SALUTARI DEL MELOGRANO

– Gastroprotettivo e favorente funzionalità intestinale
– Elevata azione anti stress ossidativo e climatico
– Anti artrite e osteoporosi
– Coadiuvante cistiti e prostatiti
– Controllo pH urina e saliva
– Effetto tonificante e vitalità energetica
Allego nota scritta per evidenziare le proprietà nutrizionali e terapeutiche della melagrana.

Consiglio di eseguire, con un comune spremi agrumi, una fresca spremuta di melagrana al giorno nel mese di Novembre per realizzare la “cura del melograno” con effetti salutari nell’intestino e sull’intero organismo. Il succo fresco di melagrana va assunto a colazione o a pranzo, genera tono e vitalità. L’ ACIDO ELLAGICO contenuto nel succo fresco di melagrana possiede il più alto potere anti ossidante tra tutta la frutta e verdura contro i radicali liberi dell’ossigeno ed esercita una azione protettiva sul DNA di ogni cellula.

Consiglio di mangiare, masticandoli molto bene, gli arilli (semi) della melagrana rimasti nello spremi agrumi perché possiedono dosi interessanti di omega 3.

Fonte: ideericette.it, pierluigirossi.it

Laboratorio esperienziale di Rebirthing, una giornata per respirare

Sabato 25 novembre Anna Beltrame terrà presso il nostro centro il Laboratorio esperienziale di Rebirthin dalle 10.30 alle 17.30.

Questo laboratorio è per chi vuole provare l’esperienza del respiro circolare e iniziare a provarne i benefici. Espandere il respiro significa aprirsi di più al benessere e alla voglia di vivere. In questa giornata faremo esercizi con la voce e impareremo a respirare in maniera rilassata. Avremo inoltre la possibilità di condividere le nostre esperienze. Sara’ un’ottima occasione per ascoltare di più noi stessi e scoprire il nostro potenziale.

Portare abiti comodi e una coperta. Per contatti e iscrizioni Dott. Anna Beltrame 348-0422019

Rebirthing, vi aspettiamo alla conferenza di presentazione gratuita

Non mancate giovedì 20 novembre alle 20.30, presso il nostro centro, alla conferenza gratuita di  presentazione sul Rebirthing tenuta dalla nostra operatrice Anna Beltrame.

Il respiro e’ l’atto più importante della nostra vita. Espandere il respiro, che a volte e’ bloccato, aumenta l’energia del corpo e ci aiuta a
sentirci più forti e a stare bene con noi stessi e con gli altri. Il respiro rispecchia la nostra capacità di vivere pienamente.
La proposta della serata è un incontro per illustrare e diffondere i benefici del respiro circolare.

Per info contattare la dott.ssa Anna Beltrame: 348.0422019. Iscrizione obbligatoria.

>E un sogno si trasformò in realtà…

Vi riportiamo qui di seguito il racconto di Mario Donato, non vi anticipiamo nulla, godetevi questa fantastica avventura.

<<Nel 2000, un mio amico iraniano che vive a Jaipur nel Rajahstan in India, dove è insegnante, mi disse: ” Mario, ho un sogno: costruire una scuola per i bambini poveri. Mi aiuti ?” Per mancanza di fondi la cosa si trascinò per diversi anni, senza alcun sviluppo. Nel frattempo il boom economico fece balzare i prezzi dei terreni a livelli altissimi. Un terreno che avevamo visto, di 8000 mq, che costava circa 6.000 euro, oggi ne costa circa 500.000 .

Proposi al mio amico di cercare, magari un paio di stanze in affitto e cominciare. Piano piano se la cosa avesse funzionato si poteva pensare a qualcosa di più impegnativo. Lui trovò una piccola scuola nella campagna fuori città, nel villaggio di Shanti Vihar (Sitapura) a circa 40 minuti di macchina da Jaipur. La scuola era formata da due stanze con tetto in lamiera ( temperatura nel mese di maggio circa 40 gradi cent.), più una stanza dove vivevano i proprietari della scuola, moglie, marito e 2 bambini piccoli. Una stanza che era camera da letto, cucina, soggiorno. Due stuoie sospese da un telaio sono i letti…

Con il mio amico iraniano abbiamo accompagnato un costruttore che ci ha fatto un preventivo di spesa per la demolizione e successiva ricostruzione della scuola. Circa 6000 euro. Tornato in Italia ho destinato una parte dei risparmi e ho cominciato a “batter cassa” dai miei amici. In poco più di 2 mesi ho raccolto una cifra superiore al previsto e si è potuto fare qualcosa in più. Adesso la costruzione è di quasi 3 piani, molto solida. Ci sono diverse aule per le varie classi e i proprietari dispongono di ben 2 stanze, una per loro e una per i bambini.

Ora la scuola è frequentata da circa 130 alunni. Si tratta di una primary school , cioè scuola elementare, dai 4 ai 12 anni. La sola frequenza costa ad ogni famiglia il corrispondente di 1 euro al mese; ci sono 25 famiglie talmente povere che non sono in grado di pagare tale cifra. Gli insegnanti (5 in tutto) guadagnano circa il corrispettivo di 30 euro mensili che non bastano neppure per il cibo.
La zona di Sitapura era agricola. Ma adesso c’è un progetto di industrializzazione. Tutte le aree sono state lottizzate e gli abitanti di Shanti Vihar che sono contadini, sono rimasti senza lavoro.

Nelle scuole indiane gli alunni devono indossare una divisa. I bambini della scuola di Shanti Vihar indossano gonna o pantaloni color bordeaux, camicia gialla e cravatta regimental! Si tolgono le scarpe quando entrano. per non sporcare. Sono molto attenti e studiosi. Vogliono diventare dottori, ingegneri, etc., insomma riuscire a riscattarsi da una vita indigente e senza prospettive.
Adesso il proprietario della scuola ha affittato un vecchio furgone e va a prendere i bambini che abitano lontano e li riporta a casa dopo la scuola. Ecco, questa, molto brevemente è la storia della “Jyoti Public School” nel villaggio di Shanti Vihar distretto di Sitapura, Jaipur, Rajahstan – India>>

Per chi volesse contribuire in sostegno di questa missione contatti il Centro, a noi un euro non costa nulla, ma a un bambino indiano serve per andare a scuola un mese.

Reiki karuna, per l'equilibrio del corpo e della mente

Appuntamento sabato 1 dicembre per il corso di  1° livello e domenica 2 dicembre, per il 2° livello, dalle 9.30 alle 18.00, per partecipare al corso di Karuna Reiki, con la nostra operatrice Aura Orlando. Il Karuna Reiki e’ un’evoluzione del Reiki di Usui e permette di intervenire su se stessi e su altre persone, in modo specifico e differenziato in funzione della natura del fastidio da curare.

CURIOSITA – La parola Karuna significa “azione compassionevole” e in effetti con il Karuna Reiki si attivano energie maestre con diverse frequenze di energia di guarigione, tutte più intense e più specifiche e con un potenziale di guarigione più elevato, per cui questa tecnica si può considerare come il passo successivo al Reiki di Usui. E’ per questo motivo può essere insegnato solo a coloro che hanno già fatto il primo e secondo livello del Reiki di Usui.

Le energie del Karuna Reiki interessano guarigioni emotive profonde, schemi mentali negativi inconsci, liberazione da dipendenze, chiarezza mentale su relazioni affettive e obiettivi futuri, miglioramento delle capacità di apprendimento e comunicazione , della creatività. Aiutano a risolvere malattie croniche, paure, incubi notturni, attacchi di panico, senso di inadeguatezza, paura del fallimento, affaticamento cronico. William Rand, dopo essere diventato un Usui Reiki Master nel 1989, per anni praticò, scambiò trattamenti, informazioni , attivazioni e tecniche con altri Master ed operatori, convinto che il campo delle guarigioni comporti uno studio senza fine.

Dopo alcuni anni si rese conto di aver trovato e messo insieme, grazie all’aiuto avuto da chi aveva collaborato con lui, un sistema nuovo, più avanzato, moderno e più rispondente ai problemi dei tempi attuali. “Karuna Reiki è un marchio registrato dal “Center for Reiki Training” di William Rand.

PER INFO:

Contattare aura@auraenergycenter.it – tel. 348-3102480

Prendiamoci cura del nostro corpo: ecco lo scrub fai-da-te

Ecco la ricetta dello scrub per avere una pelle liscia, idratata e morbida, bastano pochi minuti e gli ingredienti giusti.

Scrub al sale

300 gr di sale grosso
50 gr di avocado o olio di sesamo o olio di jojoba
25 gr di cacao in polvere non zuccherato
Tre gocce di olio essenziale di vaniglia
Miele per addolcire

Mettete insieme gli ingrediente secchi, dopo aggiungere l’avocado o l’olio da voi scelto fino ad avere un composto abbastanza consistente seppur cremoso. In caso non fosse sufficiente aggiungete del miele (nutriente per la pelle). Infine, mettete poche gocce di olio essenziale: noi vi abbiamo consigliato la vaniglia, ma potete scegliere il vostro preferito con la cura di controllare che siano adattati ad uso cutaneo (possono al contrario essere irritanti). I migliori per la pelle sono alla rosa, rosmarino, limone, mandarino, lavanda e camomilla. Buon lavoro!