Risotto al melograno

Ingredienti per 2 persone:

– 180 gr. di riso
– 1 melograno non troppo dolce
– 1/2 cipolla
– brodo vegetale (o di dado)
– sale

Preparazione:

Fate scaldare un po’ di olio in una padella quindi aggiungete la cipolla a pezzetti, fatela rosolare nell’olio aggiungendo, se necessario, un filo di acqua per farla appassire senza bruciare, aggiungete quindi il riso e fatelo tostare; nel frattempo portate a bollore il brodo vegetale (o di dado).

Quando il riso è tostato aggiungete un po’ di brodo vegetale, roseguite la cottura aggiungendo il brodo via via che si ritira. Nel frattempo aprite il melograno, mettete da parte un po’ di chicchi per la guarnizione, spremete il melograno rimanente con uno spremi-agrumi o uno schiaccia-patate, tenete da parte il succo di melograno. Quando il riso è quasi cotto aggiungete il succo di melograno e regolate di sale se necessario, mescolate bene per far amalgamare il succo al risotto. Impiattate e servire!

ASPETTI SALUTARI DEL MELOGRANO

– Gastroprotettivo e favorente funzionalità intestinale
– Elevata azione anti stress ossidativo e climatico
– Anti artrite e osteoporosi
– Coadiuvante cistiti e prostatiti
– Controllo pH urina e saliva
– Effetto tonificante e vitalità energetica
Allego nota scritta per evidenziare le proprietà nutrizionali e terapeutiche della melagrana.

Consiglio di eseguire, con un comune spremi agrumi, una fresca spremuta di melagrana al giorno nel mese di Novembre per realizzare la “cura del melograno” con effetti salutari nell’intestino e sull’intero organismo. Il succo fresco di melagrana va assunto a colazione o a pranzo, genera tono e vitalità. L’ ACIDO ELLAGICO contenuto nel succo fresco di melagrana possiede il più alto potere anti ossidante tra tutta la frutta e verdura contro i radicali liberi dell’ossigeno ed esercita una azione protettiva sul DNA di ogni cellula.

Consiglio di mangiare, masticandoli molto bene, gli arilli (semi) della melagrana rimasti nello spremi agrumi perché possiedono dosi interessanti di omega 3.

Fonte: ideericette.it, pierluigirossi.it

Laboratorio esperienziale di Rebirthing, una giornata per respirare

Sabato 25 novembre Anna Beltrame terrà presso il nostro centro il Laboratorio esperienziale di Rebirthin dalle 10.30 alle 17.30.

Questo laboratorio è per chi vuole provare l’esperienza del respiro circolare e iniziare a provarne i benefici. Espandere il respiro significa aprirsi di più al benessere e alla voglia di vivere. In questa giornata faremo esercizi con la voce e impareremo a respirare in maniera rilassata. Avremo inoltre la possibilità di condividere le nostre esperienze. Sara’ un’ottima occasione per ascoltare di più noi stessi e scoprire il nostro potenziale.

Portare abiti comodi e una coperta. Per contatti e iscrizioni Dott. Anna Beltrame 348-0422019

Rebirthing, vi aspettiamo alla conferenza di presentazione gratuita

Non mancate giovedì 20 novembre alle 20.30, presso il nostro centro, alla conferenza gratuita di  presentazione sul Rebirthing tenuta dalla nostra operatrice Anna Beltrame.

Il respiro e’ l’atto più importante della nostra vita. Espandere il respiro, che a volte e’ bloccato, aumenta l’energia del corpo e ci aiuta a
sentirci più forti e a stare bene con noi stessi e con gli altri. Il respiro rispecchia la nostra capacità di vivere pienamente.
La proposta della serata è un incontro per illustrare e diffondere i benefici del respiro circolare.

Per info contattare la dott.ssa Anna Beltrame: 348.0422019. Iscrizione obbligatoria.

>E un sogno si trasformò in realtà…

Vi riportiamo qui di seguito il racconto di Mario Donato, non vi anticipiamo nulla, godetevi questa fantastica avventura.

<<Nel 2000, un mio amico iraniano che vive a Jaipur nel Rajahstan in India, dove è insegnante, mi disse: ” Mario, ho un sogno: costruire una scuola per i bambini poveri. Mi aiuti ?” Per mancanza di fondi la cosa si trascinò per diversi anni, senza alcun sviluppo. Nel frattempo il boom economico fece balzare i prezzi dei terreni a livelli altissimi. Un terreno che avevamo visto, di 8000 mq, che costava circa 6.000 euro, oggi ne costa circa 500.000 .

Proposi al mio amico di cercare, magari un paio di stanze in affitto e cominciare. Piano piano se la cosa avesse funzionato si poteva pensare a qualcosa di più impegnativo. Lui trovò una piccola scuola nella campagna fuori città, nel villaggio di Shanti Vihar (Sitapura) a circa 40 minuti di macchina da Jaipur. La scuola era formata da due stanze con tetto in lamiera ( temperatura nel mese di maggio circa 40 gradi cent.), più una stanza dove vivevano i proprietari della scuola, moglie, marito e 2 bambini piccoli. Una stanza che era camera da letto, cucina, soggiorno. Due stuoie sospese da un telaio sono i letti…

Con il mio amico iraniano abbiamo accompagnato un costruttore che ci ha fatto un preventivo di spesa per la demolizione e successiva ricostruzione della scuola. Circa 6000 euro. Tornato in Italia ho destinato una parte dei risparmi e ho cominciato a “batter cassa” dai miei amici. In poco più di 2 mesi ho raccolto una cifra superiore al previsto e si è potuto fare qualcosa in più. Adesso la costruzione è di quasi 3 piani, molto solida. Ci sono diverse aule per le varie classi e i proprietari dispongono di ben 2 stanze, una per loro e una per i bambini.

Ora la scuola è frequentata da circa 130 alunni. Si tratta di una primary school , cioè scuola elementare, dai 4 ai 12 anni. La sola frequenza costa ad ogni famiglia il corrispondente di 1 euro al mese; ci sono 25 famiglie talmente povere che non sono in grado di pagare tale cifra. Gli insegnanti (5 in tutto) guadagnano circa il corrispettivo di 30 euro mensili che non bastano neppure per il cibo.
La zona di Sitapura era agricola. Ma adesso c’è un progetto di industrializzazione. Tutte le aree sono state lottizzate e gli abitanti di Shanti Vihar che sono contadini, sono rimasti senza lavoro.

Nelle scuole indiane gli alunni devono indossare una divisa. I bambini della scuola di Shanti Vihar indossano gonna o pantaloni color bordeaux, camicia gialla e cravatta regimental! Si tolgono le scarpe quando entrano. per non sporcare. Sono molto attenti e studiosi. Vogliono diventare dottori, ingegneri, etc., insomma riuscire a riscattarsi da una vita indigente e senza prospettive.
Adesso il proprietario della scuola ha affittato un vecchio furgone e va a prendere i bambini che abitano lontano e li riporta a casa dopo la scuola. Ecco, questa, molto brevemente è la storia della “Jyoti Public School” nel villaggio di Shanti Vihar distretto di Sitapura, Jaipur, Rajahstan – India>>

Per chi volesse contribuire in sostegno di questa missione contatti il Centro, a noi un euro non costa nulla, ma a un bambino indiano serve per andare a scuola un mese.

Reiki karuna, per l'equilibrio del corpo e della mente

Appuntamento sabato 1 dicembre per il corso di  1° livello e domenica 2 dicembre, per il 2° livello, dalle 9.30 alle 18.00, per partecipare al corso di Karuna Reiki, con la nostra operatrice Aura Orlando. Il Karuna Reiki e’ un’evoluzione del Reiki di Usui e permette di intervenire su se stessi e su altre persone, in modo specifico e differenziato in funzione della natura del fastidio da curare.

CURIOSITA – La parola Karuna significa “azione compassionevole” e in effetti con il Karuna Reiki si attivano energie maestre con diverse frequenze di energia di guarigione, tutte più intense e più specifiche e con un potenziale di guarigione più elevato, per cui questa tecnica si può considerare come il passo successivo al Reiki di Usui. E’ per questo motivo può essere insegnato solo a coloro che hanno già fatto il primo e secondo livello del Reiki di Usui.

Le energie del Karuna Reiki interessano guarigioni emotive profonde, schemi mentali negativi inconsci, liberazione da dipendenze, chiarezza mentale su relazioni affettive e obiettivi futuri, miglioramento delle capacità di apprendimento e comunicazione , della creatività. Aiutano a risolvere malattie croniche, paure, incubi notturni, attacchi di panico, senso di inadeguatezza, paura del fallimento, affaticamento cronico. William Rand, dopo essere diventato un Usui Reiki Master nel 1989, per anni praticò, scambiò trattamenti, informazioni , attivazioni e tecniche con altri Master ed operatori, convinto che il campo delle guarigioni comporti uno studio senza fine.

Dopo alcuni anni si rese conto di aver trovato e messo insieme, grazie all’aiuto avuto da chi aveva collaborato con lui, un sistema nuovo, più avanzato, moderno e più rispondente ai problemi dei tempi attuali. “Karuna Reiki è un marchio registrato dal “Center for Reiki Training” di William Rand.

PER INFO:

Contattare aura@auraenergycenter.it – tel. 348-3102480

Prendiamoci cura del nostro corpo: ecco lo scrub fai-da-te

Ecco la ricetta dello scrub per avere una pelle liscia, idratata e morbida, bastano pochi minuti e gli ingredienti giusti.

Scrub al sale

300 gr di sale grosso
50 gr di avocado o olio di sesamo o olio di jojoba
25 gr di cacao in polvere non zuccherato
Tre gocce di olio essenziale di vaniglia
Miele per addolcire

Mettete insieme gli ingrediente secchi, dopo aggiungere l’avocado o l’olio da voi scelto fino ad avere un composto abbastanza consistente seppur cremoso. In caso non fosse sufficiente aggiungete del miele (nutriente per la pelle). Infine, mettete poche gocce di olio essenziale: noi vi abbiamo consigliato la vaniglia, ma potete scegliere il vostro preferito con la cura di controllare che siano adattati ad uso cutaneo (possono al contrario essere irritanti). I migliori per la pelle sono alla rosa, rosmarino, limone, mandarino, lavanda e camomilla. Buon lavoro!

Vi presentiamo un ottimo alimento per sapore e qualità: i legumi

Buoni, sani ed economici sono i legumi, in Italia ancora troppo poco consumati andiamo a scoprire chi sono. Con il termine legumi si intendono i semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose (papilionacee). Possono essere consumati allo secchi, freschi, surgelati e conservati.

Le leguminose da noi più usate sono: i fagioli, i piselli, le fave, le lenticchie, i ceci, scarso il consumo di lupini.

– I legumi freschi sono semi immaturi e contengono molta acqua, le sue caratteristiche nutrizionali li fanno rientrare nel gruppo delle verdure e degli ortaggi.
– I legumi secchi sono un’ottima fonte di proteine, ne hanno più del doppio dei cereali e più delle stesse carni, ma di qualità inferiore.

L’associazione legumi-cereali migliora la qualità proteica, ecco perché l’uomo in tutto il mondo ha imparato a preparare piatti come la pasta e fagioli. Alle leguminose appartengono anche le arachidi e la soia, dai cui semi vengono estratti gli oli di arachide e di soia, per cui vengono indicate come oleaginose.

Ad oggi i consumi di legumi secchi sono estremamente bassi: 4,5 kg/abitante/anno. Le motivazioni? Tempi di ammollo e di cottura e probabilmente anche nel fatto che qualcuno li ha definiti la carne dei poveri. Tutte bugie. I bassi consumi di legumi secchi rappresentano un fatto negativo dal punto di vista nutrizionale e della salute, perché questi alimenti sono in grado di abbassare la colesterolemia, grazie al buon contenuto in lecitina.

Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/

Cinque terre, un gioiello a rischio

Le Cinque terre rischiano di sprofondare ma non solo, sono 32 su 32 i comuni della Spezia ad essere in pericolo. A lanciare l’allarme è Marino Fiasella, commissario straordinario della Provincia di La Spezia, che spiega:

«Il principale problema in questa zona è dato dalla troppa gente che sollecita un territorio che necessita di manutenzione e cure meticolose».

I terrazzamenti, comparsi nello Spezzino intorno all’anno Mille, hanno permesso per secoli agli abitanti locali di vivere coltivando queste terre strappate a pendenze impossibili.

Ma oggi quel terreno è stato violentato di costruzioni e abusi, così che nel 2011 le Cinque Terre rimangono tre: Vernazza e Monterosso vengono sommerse di fango e con loro 18 vittime. Cosa fare? Una proposta c’è e la offre una ricerca intitolata Terrazzamenti e dissesto idrogeologico: analisi del disastro ambientale delle Cinque Terre lanciata da Mauro Agnoletti, professore associato di Pianificazione del territorio e di storia ambientale delll’Università di Firenze, insieme ad altri ricercatori.

Il lavoro sarà presentato il 9 novembre a Firenze, durante i lavori di Florens, la biennale internazionale dei Beni culturali e ambientali. Vedremo se il futuro delle nostre terre sarà messo in sicurezza, vi terremo aggiornati.

Fonte: corrieredellasera.it

Fisica analogica, per guardare il mondo con occhi diversi

Mercoledì 14 novembre, presso il nostro Centro, si terrà il seminario di Fisica analogica. Ecco le tematiche che verranno affrontate:

La prospettiva olografica, dal piano implicato e l’olonomia di Bohm, il modello olografico cerebrale di Pribram, i dialoghi con Krishnamurti, e le premesse fisiche della dimensione Analogica (Pauli e Jung).

A condurre l’incontro sarà Paolo Renati, ingegnere e scienziato dei materiali. Prima cura del relatore sarà quella di portare tutti i partecipanti ad avere gli strumenti per comprendere ogni argomento affrontato; le lezioni sono assolutamente interattive e vogliono essere anche un’occasione per colmare eventuali lacune irrisolte nella nostra storia di studenti che ci hanno tenute “lontani” da certi ambiti, impedendoci di progredire nel nostro percorso di conoscenza. Sarà una lettura della fisica attraverso uno sguardo completamente nuovo, molto interessante per le aperture insospettate che si propongono.

Consulta il programma.

Bioenergetiche e visualizzazione, alla scoperta del proprio corpo

Appuntamento martedì 13 novembre presso il nostro Centro, dalle 18.00 alle 20.00, per il corso di Bioenergetica & tecniche di visualizzazione.

L’incontro è rivolto a tutti coloro che sentono il bisogno di conoscersi e di sentire il proprio corpo. Le tecniche utilizzate saranno la contrazione e il rilassamento. Si affronterà “la rigidità muscolare non percepita consciamente” attraverso la contrazione e la distensione agita.

A tenere il corso saranno Marco Fardin e Loredana Papapietro, entrambi naturopati e consulenti in discipline bio-naturali. Per info consulta il programma completo.