Vi presentiamo un ottimo alimento per sapore e qualità: i legumi

Buoni, sani ed economici sono i legumi, in Italia ancora troppo poco consumati andiamo a scoprire chi sono. Con il termine legumi si intendono i semi commestibili delle piante appartenenti alla famiglia delle leguminose (papilionacee). Possono essere consumati allo secchi, freschi, surgelati e conservati.

Le leguminose da noi più usate sono: i fagioli, i piselli, le fave, le lenticchie, i ceci, scarso il consumo di lupini.

– I legumi freschi sono semi immaturi e contengono molta acqua, le sue caratteristiche nutrizionali li fanno rientrare nel gruppo delle verdure e degli ortaggi.
– I legumi secchi sono un’ottima fonte di proteine, ne hanno più del doppio dei cereali e più delle stesse carni, ma di qualità inferiore.

L’associazione legumi-cereali migliora la qualità proteica, ecco perché l’uomo in tutto il mondo ha imparato a preparare piatti come la pasta e fagioli. Alle leguminose appartengono anche le arachidi e la soia, dai cui semi vengono estratti gli oli di arachide e di soia, per cui vengono indicate come oleaginose.

Ad oggi i consumi di legumi secchi sono estremamente bassi: 4,5 kg/abitante/anno. Le motivazioni? Tempi di ammollo e di cottura e probabilmente anche nel fatto che qualcuno li ha definiti la carne dei poveri. Tutte bugie. I bassi consumi di legumi secchi rappresentano un fatto negativo dal punto di vista nutrizionale e della salute, perché questi alimenti sono in grado di abbassare la colesterolemia, grazie al buon contenuto in lecitina.

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