Calendario Maya: 21 dicembre 2012, alla scoperta della data misteriosa

Appuntamento giovedì 8 novembre dalle 20.30 alle 22.30, presso il nostro centro, per seguire la conferenza di Marco Fardin sul calendario Maya e la controversa data del 21 dicembre 2012.

Eccoci in arrivo della nota data del 21 dicembre 2012. La cronologia Maya, che si basa sul Lungo Computo o Grande Ciclo, arriva al termine del 13° Baktun proprio nel solstizio d’inverno di quest’anno, secondo la datazione tradizionale, cioè alla fine di un ciclo.

E se poi non accadesse nulla, molti rimarrebbero delusi. Questo è il rischio più grande, insieme alle possibili manipolazioni legate alla paura della fine della civiltà. Bisogna invece comprendere che la visione di questo Calendario (o meglio, sistema di calendari) non è la medesima che inconsciamente abbiamo adottato tramite il calendario gregoriano che usiamo tutti i giorni, che è una visione materialistica, e quindi legata anche a singoli eventi esterni (come, ad esempio, la data del 21 dicembre 2012): la prospettiva Maya, al contrario, parte dalla Coscienza per determinare la materia, secondo cicli temporali di 360 giorni e suoi multipli (non di 365 giorni),
secondo quindi un processo che potremmo chiamare spirituale.

Il Calendario Maya è un complesso sistema calendrico con il quale la civiltà mesoamericana (attuali Messico e Guatemala) ha elaborato un sistema completo nella comprensione dell’Evoluzione della Coscienza Universale. Esso prova che esiste un Piano Evolutivo Divino e che, nell’ultimo livello evolutivo che ora ci influenza, la Co-creazione Consapevole o Coscienza Universale, con un ritmo velocissimo di cambiamento, spetta ad ognuno di noi compiere il passaggio ad un mondo di Consapevolezza e Unità.