Feng shui, impariamo ad arredare casa con i colori giusti per la mente

Mercoledì 07 novembre, ore 20.30-22.30, non perdete l’incontro Feng Shui e colore. Scegliere e sfruttare gli effetti delle vibrazione energetiche dei colori negli ambienti. Tutto il seminario sarà accompagnato da esempi. Conduce Barbara Borello con la partecipazione di Marco Fardin, naturopata.

L’incontro si inserisce nel ciclo di seminari integrati di Naturopatia (5 incontri) e Architettura Feng Shui (5 incontri) nei quali verranno affrontati gli stessi temi da punti di vista complementari. Un approccio olistico per conoscersi, vivere e abitare secondo Natura.

Per approfondimenti:

http://www.babo-design.it/primopiano/naturopatia-e-feng-shui/

L’uso dei colori nell’architettura è un argomento che ha sempre destato molto interesse, soprattutto perché il colore concorre a conferire una specifica personalità ai singoli locali. Da un punto di vista energetico ogni colore ha una sua frequenza, una sua vibrazione che entra in risonanza con determinati aspetti e ambiti della vita. La frequenza dei colori viene per esempio utilizzata nella cromoterapia in modo molto dolce e sottile al fine di agire sia sugli aspetti emotivi che fisici.

Colori e forme sono importanti per il tipo di messaggio energetico-relazionale che veicolano. La sintonia-risonanza spontanea con determinati cromatismi è soggetta a variare in funzione del periodo della vita e dello stato emotivo in cui ci troviamo.

Nel Feng Shui i colori sono associati ai cinque elementi presenti in natura (acqua, legno, fuoco, terra e metallo). E’ interessante osservare come un approfondimento sul colore permetta di osservare la realtà, le tradizioni e i costumi da diversi punti di vista.

In linea generale, nella visione orientale un primo approccio per valutare la qualità dei colori è legato alla polarità Yin-Yang e dalla loro diversa manifestazione. Il concetto di yin e yang ha origine dall’antica filosofia cinese, in particolar modo nel Taoismo sulla base dell’osservazione della natura. Gli ideogrammi che rappresentano yin e yang si possono tradurre approssimativamente come il lato in ombra della collina (yin) e il lato soleggiato della collina (yang). Lo yang corrisponde in linea di massima al giorno, alla luce ed alle funzioni più attive, in modo complementare lo yin corrisponde alla notte e alle funzioni meno attive e più ricettive.

Da un punto di vista cromatico ad un estremo abbiamo la luce, manifestazione del massimo Yang; all’altro l’oscurità, massimo Yin. Nel mezzo stanno tutti i colori recepiti dall’occhio umano. Ad ogni colore è associato un tipo, o forma, di energia, ed un’informazione sottile, che viene direttamente trasmessa all’inconscio profondo dell’uomo.