Ayurveda, conosciamo la cura e i suoi benefici

Le tecniche di cura della medicina Ayurvedica sono svariate e comprendono azioni volte al riequilibrio sia del corpo che della mente e delle loro relazioni con l’ambiente.

Possiamo individuare una serie di azioni attraverso il corpo: nutrizione, utilizzo di piante medicinali, trattamenti fisici esterni come i massaggi (abyangam) con gli oli e tecniche particolari, terapie disintossicanti notecon il termine panchakarma, tecniche di purificazione e asana yoga.

Sensi: secondo l’Ayurveda, lo squilibrio deriva da un’errato uso dei sensi, quindi così come i sensi possono essere veicolo di squilibrio possono essere veicolo anche di riequilibrio. Per cui vengono considerati tutti i trattamenti, quali aromi, musica, consapevolezza dei sapori dei cibi, spazi forme e colori, stimolazioni tattili e di contatto, mirati ad una sollecitazione sensoriale adeguata ad una precisa risposta terapeutica.

Comportamento: inteso come ciò che ci lega all’ambiente, privo di alcun riferimento morale, e comprendente per esempio i ritmi psicofisici legati agli orari giornalieri, alle modificazioni stagionali ed ai ritmi della natura in generale.

Mente: l’Ayurveda pone particolare accento sull’ecologia della mente e dei suoi processi come chiave dell’equilibrio individuale e suggerisce diversi metodi di riequilibrio basati su tecniche di meditazione e yoga.

Ambiente: l’Ayurveda identifica nell’ambiente la sorgente degli stimoli sensoriali che possono determinare il nostro equilibrio, e prevede quindi una loro analisi accurata degli ambienti secondo la scienza vedica chiamata Vastu (idealmente simile al cinese feng shui).

L’Ayurveda è quindi in realtà è molto di più di una semplice medicina, perché rappresenta un indirizzo di vita all’insegna della regolarità e dell’ armonia dello stile di vita, espresso nei suoi tre componenti fondamentali ossia: attività, nutrimento e riposo. Prendiamoci cura di noi e affidiamoci agli esperti così staremo bene con noi stessi e con gli altri.