Da “La struttura delle rivoluzioni scientifiche” (T.S.Kuhn)

…………………………………. il passaggio da un paradigma a uno
opposto non può essere realizzato con un passo alla volta né imposto dalla logica o da un’esperienza neutrale…
Ma allora come vengono indotti gli scienziati a realizzare questo passaggio? In parte, la risposta è che molto spesso essi non si lasciano affatto convincere a farlo. Il copernicanesimo convertì pochi scienziati per quasi un secolo dopo la morte di Copernico. L’opera di Newton non fu accettata da molti, particolarmente sul continente, per più di mezzo secolo dopo l’apparizione dei Principia. Priestly non accettò mai la teoria dell’ossigeno, né lord Kelvin la teoria elettromagnetica, e così via. Le difficoltà di una conversione sono state spesso riscontrate dagli stessi scienziati. Darwin, in un passo particolrmente illuminante alla fine dell’Origine della Specie, scrisse:”sebbene sia completamente convinto della verità delle idee presentate in questo volume…non mi aspetto affatto di convincere gli sperimentati naturalisti, la cui mente è affollata da una moltitudine di fatti considerati tutti, per un lungo periodo di anni, da un punto di vista diametralmente opposto al mio. Ma guardo con fiducia all’avvenire, ai giovani naturalisti che stanno nascendo, i quali saranno capaci di considerare con imparzialità entrambi i lati della questione”. E Max Planck, ripercorrendo la propria carriera nella sua Autobiografia scientifica, osservò con tristezza che “una nuova verità scientifica  non trionfa convincendo i suoi oppositori e facendo oro vedere la luce, ma piuttosto perché alla fine i suoi oppositori muoiono, e cresce una nuova generazione che è abituata ad essa”.
…Il trasferimento della fiducia da un paradigma ad un altro è un’esperienza di conversione che non può essere imposta con la forza.
…Perchè un paradigma possa trionfare, deve conquistare alcuni sostenitori, che lo svilupperanno fino a un punto in cui molte solide argomentazioni potranno venire prodotte e moltiplicate… Se i sostenitori sono competenti, perfezioneranno il paradigma, ne esploreranno le possibilità e mostreranno che cosa significa appartenere alla comunità guidata da esso. Procedendo così le cose, se il paradigma è uno di quelli destinati ad imporsi, il numero e la forza delle argomentazioni a suo favore aumenteranno. Altri scienziati verranno allora convertiti e così si intensificherà il lavoro di esplorazione del nuovo paradigma.